
Alcuni esemplari di porcini
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I
porcini sono tra i funghi più ricercati o meglio
conosciuti, insieme a qualche altra specie di cui
parleremo più avanti, ma non bisogna pensare che
siano di facile riconoscimento.
Anzi, certe volte, dato che si presentano con forme
e colori variabili, lasciano perplessi perfino gli
stessi esperti. Anche il profumo inconfondibile che
li contraddistingue, può mancare completamente.
Crescono sotto castagni, querce, faggi, abeti. In
generale, nei boschi di
latifoglie e conifere.
Esistono 4 specie conosciute con questo nome:
- Boletus edulis, e le sue varietà albus e citrinus,
il porcino propriamente detto. Ha cappello color
biancastro, ocra, marrone ... con superficie più o
meno umida
- Boletus pinicola o Boletus pinophilus, di notevoli
dimensioni, non molto frequente e con il cappello
rosso fulvo talvolta leggermente vellutato. Compare
fin dalla primavera
- Boletus aereus, piuttosto tozzo nel gambo, con il
cappello marrone scuro, da cui derivano i nomi di
bronzino, moreccio, ceppatello, porcino nero.
Tipicamente mediterraneo, predilige i boschi dellíItalia
centro-meridionale
- Boletus reticulatus, così denominato per le
diffuse screpolature che si formano sul cappello, a
mo' di reticolo. E' più raro dei precedenti |
Caratteristiche dei porcini sono : presenza
di reticoli nel gambo, non sempre bene evidenziati,
tessuto spugnoso sotto il cappello, bianco giallino
negli esemplari giovani, e verde scuro in quelli
adulti e vecchi. I tessuti interni sono bianchi, e
non cambiano colore anche se esposti alla luce.
| I
parenti dei porcini |

Un
gruppo di pinaroli
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Cominciamo
dai migliori, che sono:
il Boletus appendiculatus, il fungo reale (Boletus
regius) , il Boletus impolitus; seguono:
il Boletus badius, il leccino (Boletus
lepidus o Leccinum lepidum), il Boletus
castaneus, il Boletus cyanescens.. (questi
funghi sono poco noti alla maggior parte dei
cercatori).
Più popolari sono i pinaroli (Boletus
luteus o Suillus luteus, Boletus granulatus o
Suillus granulatus, Boletus bellinii o Suillus
bellinii..) . Prima di cucinarli è
consigliabile eliminare negli esemplari adulti
il gambo perchè legnoso, ed asportare la
cuticola del cappello, perchè indigesta.
Di qualità inferiore sono i porcinelli dal
cappello grigio, arancione, rosso mattone ...
con gambo robusto e legnoso, ricoperto da
squame o punteggiature scure (Boletus
scaber o Leccinum scabrum, Boletus rufus o
Leccinum aurantiacum...). Cotti tendono a
diventare scuri. |
| Attenti
alle confusioni |

Un
esemplare di Boletus satanas
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Da
non scambiare con i porcini sono i
boleti dal sapore amaro (Boletus
albidus o Boletus radicans, Boletus
pachipus o Boletus calopus, Boletus
felleus o Tylopilus felleus..) , ed
è bene diffidare di quelli che mostrano
esternamente una diffusa colorazione
rossa; fra questi ultimi se ne trovano
alcuni sospetti, di cui il più tossico,
anche se non mortale, è il porcino
malefico ( Boletus satanas). |
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