IN GIAVENO - Notizie - Aprile-04 week 15

NOTIZIE 

GIAVENESE IN MISSIONE DI PACE A NASSIRYIA

È partita sabato 3 aprile alla direzione di Nassirya: missione presso gli ospedali da campo della Croce Rossa. Paola Chiesa, giavenese, 39 anni, professione infermiera presso l’ospedale di Rivoli, non è alla prima missione internazionale; nel 2002 era stata in Kosovo. Questa volta, però, c’è una grossa differenza: lascia a casa Emiliano, un bel bimbo di due anni e mezzo.

La permanenza in Iraq durerà due mesi, e lo scopo di peacekeeping va ad integrare quello delle forze armate italiane nella missione “Antica Babilonia”. Gli ospedali sono stati montati per dare supporto e aiuto ai militari italiani, ma sono anche e soprattutto utilizzati per le necessità della popolazione civile irachena.

Come se non bastasse lo scopo umanitario della missione di Paola, la crocerossina ha deciso che parte del rimborso che riceve verrà destinato all’associazione Naaa onlus, che si occupa di adozione e affido, e tramite essa sarà inviato in Vietnam, il paese da cui Emiliano proviene.

Edgardo Maltese e Paola Chiesa con il piccolo Emiliano

La storia di Paola Chiesa è molto interessante anche perché si incrocia con quella del marito, Edgardo Maltese, 46 anni, tenente colonnello dell'esercito italiano con otto missioni internazionali alle spalle. Nel 2002, avevano fatto una sorta di “staffetta della solidarietà” nel Kosovo, in quanto appena rientrata lei, era partito lui. Un decreto regio sabaudo impedisce infatti a marito e moglie di far parte della stessa missione. Maltese è stato comandante della caserma di San Bernardino di Trana dal 1988 al 1993, dove aveva il compito di creare una compagnia di supporto campale. Dopo, per due anni, è stato in Germania nel corpo d'armata inglese della Nato. Conosce molto cinque lingue, tra cui il russo, e di conseguenza, abbastanza il serbo; per questo è stato particolarmente utile nell’ex Jugoslavia. Attualmente è impiegato nella Brigata Alpina Taurinense, nell’Ufficio C4 (Trasmissioni). La sua Brigata è anche parte integrante della NRF, forza di risposta rapida della Nato, che potrebbe avere un impiego in teatri operativi nel secondo semestre del 2004. Lo scrittore Ezio Capello gli ha dedicato un capitolo nel libro “Cose di qua”.  

RIFORMA MORATTI: UN PO’ DI INFORMAZIONE

Ben oltre il centinaio di persone mercoledì scorso per la serata sulla riforma Moratti organizzata dal neonato Coordinamento genitori di Giaveno. Al dibattito, moderato da un genitore, hanno portato la loro esperienza Elisa Trovò, del coordinamento genitori di Grugliasco, Claudia Rolando, direttrice del primo circolo didattico di Giaveno, Stefania Barsottini, preside della scuola media “Gonin” e Maria Laura Tizzani, preside dell’istituto superiore “Pascal”. Trovò ha puntato il dito contro i volantini pubblicitari del ministero (“pubblicità, e non informazione”) e ha spiegato i punti più critici: l’anticipo dell’età per la materna (che poteva essere risolto potenziando i nidi), la scelta individuale dell’anticipo o posticipo nelle elementari (con il rischio che si inizi oltre i 7 anni), le ore opzionali (con il rischio che se le scelgono in pochi non le faccia tutta la classe) e soprattutto l’introduzione del tutor, che ricorda tanto le maestre uniche di un tempo, oggi sostituite dal rapporto con più docenti. “Il tutor diventa l’unico a gestire i rapporti con i genitori, con diversi rischi. Inoltre, il sistema modulare di oggi funziona e non è il caso che si creino insegnanti di serie A e di serie B”, dice Trovò. Inoltre, c’è il rischio che i bambini più deboli vengano lasciati indietro.

Più favorevole invece all’impianto della riforma Rolando, che sottolinea come ogni scuola possa avere una grande autonomia nelle scelte, e che crede nella professionalità del corpo docente. “Non è la quantità di ore che fa la qualità di insegnamento”, dice.

Per Barsottini, che ha ripercorso la storia delle riforme scolastiche, “Tutti gli studenti hanno diritto di uscire dalla scuola con le stesse conoscenze”. La preside della scuola media ha anche rimarcato il concetto di crescita nella collettività e non solo come individuo.

Per Tizzani, il problema da affrontare nelle scuole superiori riguarda da un lato la vaghezza del decreto attuativo a questo proposito, e anche il fatto che i licei saranno gestiti a livello nazionale mentre le scuole professionali a livello regionale.

Insomma, una serata che ha contribuito al dialogo e soprattutto all’informazione su una riforma che dal prossimo anno scolastico coinvolgerà alunni, genitori ed insegnanti,

Maggiori informazioni, anche sulla mozione votata all’unanimità dal collegio docenti del primo circolo didattico e ripresa anche dal consiglio comunale di Coazze che la ha appoggiata si possono trovare sul sito: www.scuolevalsangone.it

Maria Teresa Carpegna

 

NUOVO DIRETTIVO DELLA PRO LOCO DI COAZZE

È stato eletto nella riunione del 26 febbraio il nuovo direttivo della Pro loco coazzese; resterà in carica per tre anni. Riconfermato alla guida del gruppo che organizza le manifestazioni coazzesi Paolo Vigni, alla quinta esperienza. Vicepresidenti sono Nicola Florindi e Aldo Tessa Viret, che ha anche la delega alla Siae. Segretarie sono Adriana Fantoni, nota anche per essere la maschera di Coazze, “la veii”, e Alessandra Mancin che ricopre pure l’incarico di tesoriera. Bruno Versino è eletto responsabile audio e video, mentre del magazzino si occuperà Alberto Gullino. Gli altri consiglieri sono Danilo Picco Botta, Renato Rosa Clot, Ivo Ruffino e Lorenzo Franchetto.

Al nuovo direttivo, eletto dopo diverse riunioni, auguriamo buon lavoro.

 

MARCIA DELLA PACE DA FORNO A GIAVENO


Sicuramente i partecipanti erano molti meno dell’anno scorso, quando si era nell’imminenza dell’intervento armato in Iraq, ma lo spirito pacifista era presente ugualmente. Un corteo colorato e canterino ha percorso dodici chilometri, chi a piedi, chi in bici, in pattini o su un trattore, da Forno di Coazze che con il suo Ossario dei Caduti è un luogo significativo, a Giaveno, passando per Coazze dove alcuni si sono aggregati al corteo. Per la terza edizione della marcia di primavera della pace, nel 2005, Roberto Varrone, tra gli organizzatori (l’associazione Terra e Libertà e la Cooperativa Il Ponte) ha promesso due giorni intensi, con anche dibattiti e seminari. Un po’ di polemica dopo la manifestazione, espressa dagli organizzatori, per la presenza di alcuni politici dello schieramento di centrodestra.

 

Stoisa in trasferta

La mostra delle opere di Luigi Stoisa a Modena si inaugura venerdì 16 aprile. Una raccolta delle opere più significative dell’artista giavenese, noto a livello internazionale, si intitola “Annunciazioni” ed è ospitata presso la galleria di arte contemporanea “Il divano di George” in via Bonacorsa 8/a a Modena. Gli orari di apertura della mostra, che sarà visitabile fino al 18 giugno, sono i seguenti: mercoledì e venerdì dalle 16,30 alle 19,30  e sabato e domenica anche al mattino dalle 10,30 alle 12,30.

Sito internet: www.ildivanodigeorge.it

Servizio civile a Coazze

Il Comune invita le ragazze di età compresa tra i 18 ed i 26 anni o i ragazzi inabili alla leva, a proporre un proprio progetto per il servizio civile nazionale volontario. Si tratta di un anno dedicato alla comunità., in iniziative di tipo culturale, ambientale, sociale, ma questa volta il Comune propone ai ragazzi di presentare essi stessi il progetto che vorrebbero portare avanti. Il servizio civile dura un anno ed i volontari ricevono un contributo di 433 euro al mese. Il progetto può essere consegnato in municipio, presso l’ufficio anagrafe, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12 ed il martedì e giovedì anche dalle 17 alle 18,30.

 

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