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Dal
Pascal alle Olimpiadi di matematica
Un allievo dell’istituto superiore “Blaise Pascal”
ha vinto le olimpiadi provinciali di matematica e parteciperà
alle finali nazionali a Cesenatico, in programma dal 6 al 9
maggio. Si tratta di Lorenzo Mastropaolo della 4ª G che si è
classificato primo per i ragazzi del triennio con 86 punti.
Altri studenti del Pascal hanno ottenuto buone posizioni:
Fabio Roman, della 3ª E, con 72 punti (5°), Davide Penazzi
di 5ª, all’ottavo posto con 65 punti e Lorenzo Prelli della
3ªA, decimo con 60 punti. Un’alunna è invece settima nella
classifica provinciale per il biennio, è Claudia Beretta
della 2ªE.
L’istituto partecipa alle olimpiadi di matematica
fin dall’anno scolastico ‘94/’95 ed ha visto buoni
piazzamenti, come dimostra l’elenco dei partecipanti alle
gare nazionali nei diversi anni scolastici, in particolare a
partire dal 2000: Andrea Magnetto, Alessandro Trino, Lorenzo
Mastropaolo, Fabio Roman. Il progetto è promosso
dall’Unione Matematica Italiana, con lo scopo di sviluppare
lo studio della matematica in modo anche divertente. I
migliori di ogni istituto partecipano alle selezioni
provinciali, quindi si svolgono le gare nazionali ed i
migliori sono invitati alla gara internazionale che per
quest’anno è ad Atene dal 9 al 18 luglio.
Palazzetto
dello sport dedicato a fratel Mario
Sarà dedicato a fratel Carlo Carmagnola, già
instancabile animatore de La Salle, il nuovo palazzetto dello
sport che nascerà nella zona di Colpastore finanziato con i
fondi delle Olimpiadi 2006. L’annuncio è stato dato venerdì
sera durante la presentazione del progetto alle associazioni
sportive, che si è tenuta presso la sala consiliare. I
tecnici che hanno redatto il progetto hanno spiegato le
caratteristiche di versatilità e di fruibilità del
Palazzetto, dentro al quale potranno essere ospitate numerose
discipline, sia per allenamenti che per le competizioni. Oltre
ai locali dedicati all’azione sportiva, sono previsti
magazzini, spogliatoi, un’ampia reception e un punto
ristoro, ma tutto potrà essere gestito da poche persone,
individuate tramite una gara d’appalto specifica.
Particolarmente innovative sono le tribune
telescopiche, che chiuse misurano solo un metro e venti di
lunghezza, aperte possono contenere a scelta da 300 a 1000
spettatori, permettendo così di ospitare competizioni
sportive di gare nazionali. I materiali prediletti sono il
legno e il vetro, per dare luminosità all’ambiente; il
riscaldamento è di tipo a pavimento, in modo da non sprecare
calore.
Giavenese
alla Maratona di Torino: “Il mio regalo di compleanno”
È arrivata nona nella sua categoria, quella compresa
tra i 40 ed i 45 anni di età, 39ª assoluta fra le donne, e
591ª nella classifica generale, su circa tremila
partecipanti. È raggiante. È Barbara De Polli, quarantenne
giavenese alla sua prima esperienza di maratona, che ha deciso
di partecipare a quella torinese, svoltasi domenica 18 aprile.
Dal Parco del Valentino al Parco del Valentino, passando
attraverso quarantadue chilometri di fatica, tra Moncalieri,
Beinasco, Rivalta, Rivoli e poi l’amato corso Francia.
“Quando sono arrivata in corso Francia è stata una
grande emozione – racconta – sia perché prima abitavo a
Collegno, sia perché da lì comincia una leggera discesa.
Inoltre ero in anticipo sui tempi concordati”. Cosa che ha
stupito il suo allenatore, Luca Tizzani, che allena anche i
piccoli de “La Salle”. Il tempo finale è stato di tre
ore, 41 minuti e 22 secondi, ben al di sotto delle quattro ore
che Barbara si aspettava.
Perché ha deciso di partecipare alla Maratona? “È
stato una specie di regalo per il mio 40° compleanno. Sono
sempre stata una sportiva, in generale”. Lei è modesta, ma
si scopre che è stata campionessa di nuoto, arrivata ai primi
posti in competizioni nazionali. Amante anche della bici, ha
unito i suoi due sport preferiti aggiungendoci la corsa,
praticando il triathlon.
Gli allenamenti per la gara torinese sono cominciati
solo a settembre, e Barbara è stata catturata da un’energia
positiva tutto intorno a sé. “Tutti mi hanno spronato, a
cominciare da mio marito Giovanni Martinacci e da mio figlio
Gabriele. Poi devo molto a Luca Tizzani, che mi ha consigliato
tutto il programma degli allenamenti. Ho corso tanto, tre
volte alla settimana, comprese quelle in cui c’era la neve.
È stata dura, però quando corro penso sempre a due cose e ci
tengo a dirlo: alla pace ed ai miei bimbi del reparto di
fisioterapia”. Barbara è infatti fisioterapista
all’ospedale di Giaveno. “I miei sacrifici in confronto ai
loro sono davvero poca cosa”. Una prima prova ufficiale è
stata la mezza maratona disputata ad ottobre, “dove contavo
di fare un tempo inferiore alle due ore, e sono riuscita a
finirla in un’ora e quaranta”.
Poi, la grande soddisfazione del risultato di Torino.
Brava Barbara, splendidi quarant’anni!
Nelle foto, due momenti della maratona di Barbara De
Polli.
Piazzetta:
ottimo successo di “padrini e madrine”
L’associazione La Piazzetta, attiva ormai da molti
anni sul territorio della Val Sangone, in particolare per
quanto riguarda aiuto, formazione e sostegno ai ragazzi,
comunica l’andamento del progetto “Padrini e madrine”
avviato da due anni. Si tratta di una particolare forma di
adesione all’associazione che permette di finanziare
l’attività dei “borsisti”, ovvero ragazzi più grandi
di quelli animati, che si impegnano ad aiutare i più piccoli
nelle attività di svolgimento dei compiti e anche nel
divertimento. Per l’anno scolastico in corso sono state
assegnate 20 borse di studio, prevalentemente a studenti che
frequentano il locale istituto “Pascal” e che provengono
non solo da Giaveno, ma anche da altri Comuni. Ci sono anche
molti studenti universitari e, come sottolinea Marina Busso,
responsabile dell’associazione “è bello vedere con che
entusiasmo trascinano sempre nuovi amici nelle attività”. I
responsabili della Piazzetta sottolineano come molti dei
borsisti partecipino con entusiasmo anche alle attività al di
fuori di quelle scolastiche, per esempio a campi, escursioni,
laboratori. Tutti i borsisti sono stati coinvolti in appositi
corsi di formazione, per garantire la serietà del loro
impegno anche tramite l’acquisizione di strumenti adatti a
rapportarsi con i ragazzi del doposcuola. “La cosa bella è
che chi ha partecipato l’anno scorso, quando ha potuto, è
ritornato, con sempre rinnovato entusiasmo. Ci è piaciuta
anche la serietà della loro organizzazione: quando non
possono venire, si preoccupano si essere sostituiti, insomma,
è un vero e proprio capitale umano di persone interessate ad
occupare parte del loro tempo libero nel campo sociale”,
afferma Busso.
I volontari sono più di venti, e turnano nell’arco
della settimana per coprire tutti i pomeriggi. Si stabilisce
un rapporto “uno a uno” con gli allievi, in modo da
garantire sia la continuità della figura dell’animatore,
sia uno speciale rapporto che è naturalmente anche di
amicizia e di rispetto. Per diventare invece padrini e
madrine, e concorrere quindi al finanziamento delle borse di
studio, si può fare all’associazione “La Piazzetta” un
versamento annuale. Mancano ancora dei fondi per coprire tutto
l’importo delle borse di studio. Maggiori informazioni al
numero 011/ 9378078.
Un
nuovo liceo della comunicazione a Sangano
Sorgerà a Sangano una succursale dell’istituto
“Pascal” di Giaveno. Sarà un liceo della comunicazione;
l’accordo di programma è stato siglato il 19 aprile a
Palazzo Cisterna tra Provincia, Regione e Comune. Erano
presenti l’assessore provinciale all’istruzione Gianni
Oliva, l’assessore alla cultura e istruzione della Regione
Giampiero Leo e il sindaco di Sangano Agnese Ugues.
La costruzione, che occuperà una superficie
complessiva di 2300 metri quadri nell’area di via San
Giorgio, sarà su due piani, ospiterà dieci aule, quattro
laboratori e tutti i servizi scolastici necessari. I
laboratori saranno di chimica, fisica, informatica e
linguistico. Per realizzare l’edificio, che sarà pronto
all’inizio del 2007 e quindi entrerà in funzione
nell’anno scolastico successivo, si spenderanno circa due
milioni di euro. La posizione è stata scelta a metà tra
Giaveno e Orbassano, e va a coprire un bacino di utenza molto
ampio.
Reano:
salva l’area della Pera d’la Spina
Un
volontario dell’associazione per la salvaguardia della
collina morenica (ASCM) ha salvato querce e castagni che
incorniciano la Pera d’la Spina, un bel masso erratico nel
territorio del Comune di Reano. Durante una passeggiata,
Franco Pavia, volontario dell’Ascm, ha visto un taglialegna
all’opera sugli alberi intorno al masso, meta di
escursionisti e scolaresche ed oggetto di studio per geologi
ed antropologi. Il taglialegna aveva acquistato dal
proprietario del terreno confinante il diritto di tagliare la
legna, ma questo terreno era proprio al confine con quello del
Comune di Reano su cui si trova il masso. Avvertito il sindaco
di Reano, il volontario ha trovato una soluzione: il Comune si
è impegnato a tenere in ordine gli alberi sul suo territorio,
e l’Ascm ha pagato al taglialegna l’equivalente della
legna che avrebbe dovuto tagliare. Inoltre il proprietario del
terreno privato ha garantito all’Ascm che si impegna a
salvaguardare le querce sul suo terreno. (informazioni tratte
da Collina Morenica News – numero 5 – marzo 2004). L’Ascm
ha un sito: www.collinamorenica.it
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