NOTIZIE
Soccorso alpino Val Sangone: un anno di interventi e
aggiornamento
L’anno
appena concluso ha visto la Stazione Val Sangone del Soccorso
Alpino e Speleologico Piemontese impegnata sia sul fronte
degli interventi sia sul fronte del costante aggiornamento. I
volontari della stazione Val Sangone sono 25, di cui quattro
tecnici di soccorso alpino, due cinofili da valanga e un
medico anestesista-rianimatore. La loro sede è presso il Cai
di Coazze, dove si riuniscono ogni primo lunedì del mese per
gli aggiornamenti tecnici e per la verifica delle loro attività.
Due volte all’anno i volontari del Soccorso alpino svolgono
anche esercitazioni pratiche; l’ultima di queste si è
svolta domenica 9 gennaio presso il Colle della Roussa sopra
Coazze, con neve abbondante. I volontari del soccorso alpino
si occupano anche di fornire assistenza durante le
competizioni sportive, come ad esempio la Corsa al Colle Bione
o il trofeo Sky Race, e presso le stazioni sciistiche, sia la
locale Pian Neiretto sia presso il comprensorio della Via
Lattea. A questo proposito, nel marzo 2004 i tecnici ed il
medico di stazione hanno fatto assistenza durante le gare
finali di Coppa del Mondo. In previsione delle Olimpiadi 2006,
alcuni volontari parteciperanno in questa stagione ai
test-events (le prove delle piste di gara) che si svolgeranno
in Val Susa e Val Chisone.
Per quanto
riguarda invece più nello specifico gli interventi
riguardanti il soccorso alle persone in montagna, nel 2004
essi sono stati: il 1° gennaio stabilizzazione di una
scialpinista con distorsione al ginocchio e di un scialpinista
con frattura alla caviglia presso l’Aquila di Giaveno (poi
portati via con l’elicottero), a marzo analogo intervento
per la frattura ad una gamba occorsa ad uno scialpinista nel
vallone del Ricciavrè, a maggio l’intervento a Prese Tessa
per un infartuato poi evacuato con l’elicottero, ad agosto
il soccorso notturno ad un mountain-biker caduto sulla strada
tra il Colle Braida e il Colle Bione, che per fortuna aveva
solo lussato un gomito. A settembre, durante lo svolgimento
della corsa al Colle Bione, un atleta caduto e di cui si
sospettava la frattura del bacino è stato immobilizzato e
trasportato in barella fino alla strada, mentre a ottobre i volontari
con il loro coordinatore Remo Ughetto sono intervenuti a
Valgioie per un cacciatore colto da malore.
Nelle
fotografie, alcuni momenti dell’esercitazione di domenica 9
gennaio presso il Colle della Roussa.
(Colle della Roussa - Valico tra le valli del
Sangone e del Chisone, il colle della Roussa è sede delle
sorgenti del torrente Sangone, che nasce poco sotto il valico.
Il colle è individuabile anche a notevole distanza grazie
alla presenza di un pilone votivo dedicato a S. Rocco; vi si
celebra la festa il 16 agosto.)
Pian Aschiero, raccolta fondi per il pilone
Un pilone al
confine tra tre Comuni, un attaccamento particolare della
gente per la sua conservazione, un Ecomuseo dell’Alta
Valsangone…ecco perché, su spinta dell’associazione
Cultura & Ambiente della Valsangone, di Valgioie, è
partita una raccolta di offerte per restaurare l’edicola
votiva di Pian Aschiero. La tradizione vuole che il pilone sia
stato realizzato per grazia ricevuta da un pastore coinvolto
improvvisamente in un vortice di vento, tuoni e lampi.
Dedicato alla Madonna delle Nevi, custodiva al suo interno una
statuetta che è stata asportata dai vandali. Dopo il
restauro, nella nicchia verrà posta una nuova statuetta,
acquistata dal Comune di Valgioie che si occuperà anche del
coordinamento dei lavori, e il pilone sarà di nuovo chiuso
con una grata per evitare altri episodi spiacevoli. Le offerte
si raccolgono presso la Biblioteca comunale di Valgioie, in
piazza del municipio, di fianco alla chiesa, nei nuovi locali
messi a disposizione dall’amministrazione, nei giorni giovedì
e sabato dalle 16 alle 18 e domenica dalle 10 alle 12.
Tutti in video ad Avigliana grazie a Videocommunity
Sarà
presentato il 30
gennaio il nuovo laboratorio video aperto a tutti ad
Avigliana presso l’ex stabilimento industriale “Cavitor”,
dove il Comune ha realizzato un centro culturale.
Il laboratorio
è a disposizione per la realizzazione di documentari,
reportage e filmati di vario genere che abbiano per oggetto la
vita sociale e culturale di Avigliana e della Valle di Susa;
il progetto è parte integrante del network metropolitano “Videocommunity”,
diffuso sul territorio della provincia di Torino. Si tratta in
pratica di offrire a tutti la possibilità di realizzare un
filmato su temi particolarmente attuali o sentiti, dapprima
con l’appoggio tecnico alla conoscenza delle varie
attrezzature, poi con la diffusione del materiale prodotto
(reti locali, internet, proiezioni pubbliche). Lo spirito che
anima videocommunity è quello di realizzare filmati e
documentari che la televisione ed i normali circuiti non
producono, in quanto legati a logiche di carattere politico o
commerciale.
La sede
centrale del network si trova presso l’ITIS Avogadro, con un
laboratorio attrezzato per la ripresa, l’audio e il
montaggio digitale, oltre a spazi per corsi ed incontri.
Dallo scorso
novembre, Videocommunity è anche un’associazione culturale
che è stata fondata per gestire e coordinare le attività dei
vari laboratori. I soci di Videocommunity potranno accedere
alle attrezzature, presentare progetti, confrontarsi con altri
soci, collaborare e creare nuovi gruppi di lavoro.
“Il primo progetto intrapreso dal laboratorio di Avigliana è stato la
realizzazione di un programma sull’attività di teatro di
strada condotta dalla compagnia di Alberto Barbi, svoltasi in
primavera in Piazza del Popolo. Il documentario ha
testimoniato la necessità e l’importanza di un’attività
che coinvolga i più giovani e sia per essi l’occasione per
stringere nuove amicizie e confrontarsi con realtà diverse. I
bambini si sono poi potuti esibire nel loro spettacolo di
giocoleria davanti ad un vasto pubblico presente in occasione
della Festa dei giovani ad Avigliana”, raccontano gli
organizzatori.
Elisa Bevilacqua
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