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Elisa Bevilacqua
NOTIZIE
Comunità
Montana, Alfredo Monaco “dimesso”
Venerdì
scorso il Consiglio di Comunità Montana si è riunito con un
solo punto all’ordine del giorno: la revoca della nomina ad
assessore del dottor Alfredo Monaco, esponente del Comune di
Trana. Monaco era accusato dal Presidente dell’ente, Claudio
Bertacco, di aver usato nello scorso Consiglio del 21 dicembre
toni troppo accesi nei suoi confronti.
Il motivo del
contendere era lo stipendio di Presidente ed assessori,
fissato in 1600 euro il primo e 880 i secondi. Secondo Monaco,
assessore al bilancio, questo è un esborso troppo grande per
le casse della Comunità Montana, che non ha fondi propri ma
solo derivati (dallo Stato, dai Comuni).
Nella sua
“difesa” Monaco ha contestato il provvedimento,
definendolo di tipo “personale”, costato peraltro alla
comunità circa 500 euro per i gettoni di presenza. Al momento
della votazione, le minoranze di Giaveno, Coazze e Sangano
hanno votato contro il provvedimento (cioè favorevoli a che
Monaco rimanesse assessore), la minoranza di Trana si è
astenuta così come tutti i rappresentanti del Comune di
Reano. A maggioranza, quindi, Monaco è stato sostituito
dall’altro consigliere di maggioranza di Trana, Giancarlo
Gillia. Nella foto, Alfredo Monaco è il quarto da destra.
Giornate
di fuoco per i pompieri giavenesi
Lo scorso week
end è stato davvero impegnativo per i Vigili del Fuoco
volontari di Giaveno, che hanno ricevuto moltissime chiamate
di soccorso per incendi e per altri interventi causati dal
vento molto forte.
Tra venerdì e
sabato sono stati eseguiti 25 interventi in 24 ore.
Nella
notte tra giovedì e venerdì, alle 2, la tettoia di una
stalla a Mollar dei Franchi minacciava di essere scoperchiata
dal vento: è stata assicurata con corde e tiranti.
Fin dal mattino presto di venerdì la
caduta di diversi alberi sulla strada provinciale della
Colletta (verso Cumiana), ha determinato la sua chiusura,
protrattasi anche nel pomeriggio in quanto c’era il pericolo
di altre cadute di piante sulla sede stradale. Un castagno
secolare è caduto sulla strada per Pomeri impedendo la
circolazione; si è dovuto ricorrere alla chiusura della
strada per l’intera mattinata.
Oltre
a questi danni causati dal vento, si sono sviluppati diversi
incendi boschivi che hanno impegnato gli uomini al comando del
coordinatore Alberto Biddoccu: alle 3,30 in località Case
Tita il vento che soffiava a oltre 80 chilometri all’ora ha
alimentato in incendio che ha coinvolto 4 chilometri quadrati
di bosco ceduo e minacciato 8 borgate di Giaveno (case Tita,
case Veneria, borgata Prudente, borgata Giasinet, borgata
Mikin, borgata Cabanera, località Combal) fino a raggiungere
il territorio di Cumiana, a circa trecento metri dalla borgata
Morelli.
“Drammatiche
le prime ore d’intervento per raggiungere le borgate
minacciate dal fuoco; si è dovuto ricorrere alle motoseghe
per tagliare le numerose
piante che impedivano il passaggio delle autopompe per
arrivare alle borgate”, racconta Biddoccu. “L’incendio
ha minacciato da vicino diverse abitazioni delle borgate Tita
e Venaria bruciando alcuni attrezzi e mezzi agricoli (un
trattore) e numerose cataste
di legna situate distanti dalle abitazioni”. L’incendio
è stato circoscritto e spento solo intorno alle ore 14;
l’opera di bonifica si è protratta fino a notte.
Sabato
mattina alle ore 6 un altro allarme per un incendio alla
Maddalena, che non si è propagato grazie al pronto intervento
di due squadre di pompieri; alle ore 7 si è riacceso
l’incendio del giorno precedente, che minacciava da vicino
un’abitazione, qui sono intervenuti anche elicotteri e il
Canadair. “Nuovo allarme alle ore 10,30 per un incendio a b.ta Nanot Mollar:
per fortuna non era molto esteso e si ha avuto ragione delle
fiamme in poco tempo”, conclude Biddoccu.
A
fronte di questi interventi, della tenacia e
dell’abnegazione dei Vigili del Fuoco di Giaveno, che sono
volontari e lasciano lavoro, famiglia per accorrere in favore
di chi ha bisogno, ricordiamo che è in corso una
sottoscrizione tra la popolazione per l’acquisto di una
nuova autopompa in grado di raggiungere più facilmente e
velocemente le borgate montane. Per informazioni si può
chiamare il numero 011/ 9340419.
FOTO
INCENDI
Tutti in video ad Avigliana grazie a Videocommunity
Sarà
presentato il 30
gennaio il nuovo laboratorio video aperto a tutti ad
Avigliana presso l’ex stabilimento industriale “Cavitor”,
dove il Comune ha realizzato un centro culturale. Il
laboratorio è a disposizione per la realizzazione di
documentari, reportage e filmati di vario genere che abbiano
per oggetto la vita sociale e culturale di Avigliana e della
Valle di Susa; il progetto è parte integrante del network
metropolitano “Videocommunity”, diffuso sul territorio
della provincia di Torino. Si tratta in pratica di offrire a
tutti la possibilità di realizzare un filmato su temi
particolarmente attuali o sentiti, dapprima con l’appoggio
tecnico alla conoscenza delle varie attrezzature, poi con la
diffusione del materiale prodotto (reti locali, internet,
proiezioni pubbliche). Lo spirito che anima videocommunity è
quello di realizzare filmati e documentari che la televisione
ed i normali circuiti non producono, in quanto legati a
logiche di carattere politico o commerciale. La sede centrale
del network si trova presso l’ITIS Avogadro, con un
laboratorio attrezzato per la ripresa, l’audio e il
montaggio digitale, oltre a spazi per corsi ed incontri. Dallo
scorso novembre, Videocommunity è anche un’associazione
culturale che è stata fondata per gestire e coordinare le
attività dei vari laboratori. I soci di Videocommunity
potranno accedere alle attrezzature, presentare progetti,
confrontarsi con altri soci, collaborare e creare nuovi gruppi
di lavoro. “Il primo progetto intrapreso dal laboratorio di Avigliana è stato la
realizzazione di un programma sull’attività di teatro di
strada condotta dalla compagnia di Alberto Barbi, svoltasi in
primavera in Piazza del Popolo. Il documentario ha
testimoniato la necessità e l’importanza di un’attività
che coinvolga i più giovani e sia per essi l’occasione per
stringere nuove amicizie e confrontarsi con realtà diverse. I
bambini si sono poi potuti esibire nel loro spettacolo di
giocoleria davanti ad un vasto pubblico presente in occasione
della Festa dei giovani ad Avigliana”, raccontano gli
organizzatori.
Racchettinsieme,
ciaspolando tra la neve
Grande
successo per la terza edizione della manifestazione
Racchettinsieme, organizzata dal Parco Naturale Regionale
Orsiera - Rocciavrè, in collaborazione con la cooperativa
Biloba. Domenica scorsa in 94 si sono presentati
all’appuntamento con la neve, tra cui un gruppo di scout di
Avigliana e alcuni soci del Cai Pianezza. Uno di loro, il
nostro lettore Maurizio, ci ha inviato le fotografie che
pubblichiamo volentieri. FOTO
Soccorso alpino Val Sangone: un anno di interventi e
aggiornamento
L’anno
appena concluso ha visto la Stazione Val Sangone del Soccorso
Alpino e Speleologico Piemontese impegnata sia sul fronte
degli interventi sia sul fronte del costante aggiornamento. I
volontari della stazione Val Sangone sono 25, di cui quattro
tecnici di soccorso alpino, due cinofili da valanga e un
medico anestesista-rianimatore. La loro sede è presso il Cai
di Coazze, dove si riuniscono ogni primo lunedì del mese per
gli aggiornamenti tecnici e per la verifica delle loro attività.
Due volte all’anno i volontari del Soccorso alpino svolgono
anche esercitazioni pratiche; l’ultima di queste si è
svolta domenica 9 gennaio presso il Colle della Roussa sopra
Coazze, con neve abbondante. I volontari del soccorso alpino
si occupano anche di fornire assistenza durante le
competizioni sportive, come ad esempio la Corsa al Colle Bione
o il trofeo Sky Race, e presso le stazioni sciistiche, sia la
locale Pian Neiretto sia presso il comprensorio della Via
Lattea. A questo proposito, nel marzo 2004 i tecnici ed il
medico di stazione hanno fatto assistenza durante le gare
finali di Coppa del Mondo. In previsione delle Olimpiadi 2006,
alcuni volontari parteciperanno in questa stagione ai
test-events (le prove delle piste di gara) che si svolgeranno
in Val Susa e Val Chisone.
Per quanto
riguarda invece più nello specifico gli interventi
riguardanti il soccorso alle persone in montagna, nel 2004
essi sono stati: il 1° gennaio stabilizzazione di una
scialpinista con distorsione al ginocchio e di un scialpinista
con frattura alla caviglia presso l’Aquila di Giaveno (poi
portati via con l’elicottero), a marzo analogo intervento
per la frattura ad una gamba occorsa ad uno scialpinista nel
vallone del Ricciavrè, a maggio l’intervento a Prese Tessa
per un infartuato poi evacuato con l’elicottero, ad agosto
il soccorso notturno ad un mountain-biker caduto sulla strada
tra il Colle Braida e il Colle Bione, che per fortuna aveva
solo lussato un gomito. A settembre, durante lo svolgimento
della corsa al Colle Bione, un atleta caduto e di cui si
sospettava la frattura del bacino è stato immobilizzato e
trasportato in barella fino alla strada, mentre a ottobre i volontari
con il loro coordinatore Remo Ughetto sono intervenuti a
Valgioie per un cacciatore colto da malore.
Nelle
fotografie, alcuni momenti dell’esercitazione di domenica 9
gennaio presso il Colle della Roussa.
Panorami: articolo sui Vigili del Fuoco Volontari di
Giaveno
La rivista
trimestrale Panorami, che si occupa di tutte le vallate alpine
ed è edita da Effettto di Villardora, pubblica nel numero in
edicola un articolo che ripercorre la storia ed i primati dei
Vigili del Fuoco Volontari di Giaveno.
I Ds confermano Varrone segretario
I Democratici
di sinistra di Giaveno si sono riuniti venerdì 21 gennaio per
l’elezione del nuovo direttivo. Quest’ultimo ha poi votato
segretario Roberto Varrone.
Rifondazione comunista a congresso
In vista del
sesto congresso nazionale del Partito della Rifondazione
Comunista che si svolgerà a marzo, il circolo di Giaveno-Val
Sangone “Ernesto Che Guevara” tiene il congresso domenica
30 gennaio presso la sede della Coalizione Democratica in
piazza Claretta a Giaveno, con inizio dei lavori e
presentazione delle mozioni alle ore 14.30, interventi degli
iscritti a partire dalle 15.30, votazioni sulle mozioni,
elezioni degli organismi dirigenti del circolo.
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