IN GIAVENO - Notizie - Gennaio week 04 - 2005

Elisa Bevilacqua

NOTIZIE   

Comunità Montana, Alfredo Monaco “dimesso”

Venerdì scorso il Consiglio di Comunità Montana si è riunito con un solo punto all’ordine del giorno: la revoca della nomina ad assessore del dottor Alfredo Monaco, esponente del Comune di Trana. Monaco era accusato dal Presidente dell’ente, Claudio Bertacco, di aver usato nello scorso Consiglio del 21 dicembre toni troppo accesi nei suoi confronti.

Il motivo del contendere era lo stipendio di Presidente ed assessori, fissato in 1600 euro il primo e 880 i secondi. Secondo Monaco, assessore al bilancio, questo è un esborso troppo grande per le casse della Comunità Montana, che non ha fondi propri ma solo derivati (dallo Stato, dai Comuni).

Nella sua “difesa” Monaco ha contestato il provvedimento, definendolo di tipo “personale”, costato peraltro alla comunità circa 500 euro per i gettoni di presenza. Al momento della votazione, le minoranze di Giaveno, Coazze e Sangano hanno votato contro il provvedimento (cioè favorevoli a che Monaco rimanesse assessore), la minoranza di Trana si è astenuta così come tutti i rappresentanti del Comune di Reano. A maggioranza, quindi, Monaco è stato sostituito dall’altro consigliere di maggioranza di Trana, Giancarlo Gillia. Nella foto, Alfredo Monaco è il quarto da destra.

Giornate di fuoco per i pompieri giavenesi

Lo scorso week end è stato davvero impegnativo per i Vigili del Fuoco volontari di Giaveno, che hanno ricevuto moltissime chiamate di soccorso per incendi e per altri interventi causati dal vento molto forte.

Tra venerdì e sabato sono stati eseguiti 25 interventi in 24 ore.

Nella notte tra giovedì e venerdì, alle 2, la tettoia di una stalla a Mollar dei Franchi minacciava di essere scoperchiata dal vento: è stata assicurata con corde e tiranti.

Fin dal mattino presto di venerdì la caduta di diversi alberi sulla strada provinciale della Colletta (verso Cumiana), ha determinato la sua chiusura, protrattasi anche nel pomeriggio in quanto c’era il pericolo di altre cadute di piante sulla sede stradale. Un castagno secolare è caduto sulla strada per Pomeri impedendo la circolazione; si è dovuto ricorrere alla chiusura della strada per l’intera mattinata.

Oltre a questi danni causati dal vento, si sono sviluppati diversi incendi boschivi che hanno impegnato gli uomini al comando del coordinatore Alberto Biddoccu: alle 3,30 in località Case Tita il vento che soffiava a oltre 80 chilometri all’ora ha alimentato in incendio che ha coinvolto 4 chilometri quadrati di bosco ceduo e minacciato 8 borgate di Giaveno (case Tita, case Veneria, borgata Prudente, borgata Giasinet, borgata Mikin, borgata Cabanera, località Combal) fino a raggiungere il territorio di Cumiana, a circa trecento metri dalla borgata Morelli.

“Drammatiche le prime ore d’intervento per raggiungere le borgate minacciate dal fuoco; si è dovuto ricorrere alle motoseghe per tagliare le numerose  piante che impedivano il passaggio delle autopompe per arrivare alle borgate”, racconta Biddoccu. “L’incendio ha minacciato da vicino diverse abitazioni delle borgate Tita e Venaria bruciando alcuni attrezzi e mezzi agricoli (un trattore) e numerose  cataste di legna situate distanti dalle abitazioni”. L’incendio è stato circoscritto e spento solo intorno alle ore 14; l’opera di bonifica si è protratta fino a notte.

Sabato mattina alle ore 6 un altro allarme per un incendio alla Maddalena, che non si è propagato grazie al pronto intervento di due squadre di pompieri; alle ore 7 si è riacceso l’incendio del giorno precedente, che minacciava da vicino un’abitazione, qui sono intervenuti anche elicotteri e il Canadair. “Nuovo allarme alle ore 10,30 per un incendio a b.ta Nanot Mollar: per fortuna non era molto esteso e si ha avuto ragione delle fiamme in poco tempo”, conclude Biddoccu.

A fronte di questi interventi, della tenacia e dell’abnegazione dei Vigili del Fuoco di Giaveno, che sono volontari e lasciano lavoro, famiglia per accorrere in favore di chi ha bisogno, ricordiamo che è in corso una sottoscrizione tra la popolazione per l’acquisto di una nuova autopompa in grado di raggiungere più facilmente e velocemente le borgate montane. Per informazioni si può chiamare il numero 011/ 9340419.

FOTO INCENDI 

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Tutti in video ad Avigliana grazie a Videocommunity

Sarà presentato il 30 gennaio il nuovo laboratorio video aperto a tutti ad Avigliana presso l’ex stabilimento industriale “Cavitor”, dove il Comune ha realizzato un centro culturale. Il laboratorio è a disposizione per la realizzazione di documentari, reportage e filmati di vario genere che abbiano per oggetto la vita sociale e culturale di Avigliana e della Valle di Susa; il progetto è parte integrante del network metropolitano “Videocommunity”, diffuso sul territorio della provincia di Torino. Si tratta in pratica di offrire a tutti la possibilità di realizzare un filmato su temi particolarmente attuali o sentiti, dapprima con l’appoggio tecnico alla conoscenza delle varie attrezzature, poi con la diffusione del materiale prodotto (reti locali, internet, proiezioni pubbliche). Lo spirito che anima videocommunity è quello di realizzare filmati e documentari che la televisione ed i normali circuiti non producono, in quanto legati a logiche di carattere politico o commerciale. La sede centrale del network si trova presso l’ITIS Avogadro, con un laboratorio attrezzato per la ripresa, l’audio e il montaggio digitale, oltre a spazi per corsi ed incontri. Dallo scorso novembre, Videocommunity è anche un’associazione culturale che è stata fondata per gestire e coordinare le attività dei vari laboratori. I soci di Videocommunity potranno accedere alle attrezzature, presentare progetti, confrontarsi con altri soci, collaborare e creare nuovi gruppi di lavoro. “Il primo progetto intrapreso dal laboratorio di Avigliana è stato la realizzazione di un programma sull’attività di teatro di strada condotta dalla compagnia di Alberto Barbi, svoltasi in primavera in Piazza del Popolo. Il documentario ha testimoniato la necessità e l’importanza di un’attività che coinvolga i più giovani e sia per essi l’occasione per stringere nuove amicizie e confrontarsi con realtà diverse. I bambini si sono poi potuti esibire nel loro spettacolo di giocoleria davanti ad un vasto pubblico presente in occasione della Festa dei giovani ad Avigliana”, raccontano gli organizzatori. 

Racchettinsieme, ciaspolando tra la neve

Grande successo per la terza edizione della manifestazione Racchettinsieme, organizzata dal Parco Naturale Regionale Orsiera - Rocciavrè, in collaborazione con la cooperativa Biloba. Domenica scorsa in 94 si sono presentati all’appuntamento con la neve, tra cui un gruppo di scout di Avigliana e alcuni soci del Cai Pianezza. Uno di loro, il nostro lettore Maurizio, ci ha inviato le fotografie che pubblichiamo volentieri. FOTO

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Soccorso alpino Val Sangone: un anno di interventi e aggiornamento

L’anno appena concluso ha visto la Stazione Val Sangone del Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese impegnata sia sul fronte degli interventi sia sul fronte del costante aggiornamento. I volontari della stazione Val Sangone sono 25, di cui quattro tecnici di soccorso alpino, due cinofili da valanga e un medico anestesista-rianimatore. La loro sede è presso il Cai di Coazze, dove si riuniscono ogni primo lunedì del mese per gli aggiornamenti tecnici e per la verifica delle loro attività. Due volte all’anno i volontari del Soccorso alpino svolgono anche esercitazioni pratiche; l’ultima di queste si è svolta domenica 9 gennaio presso il Colle della Roussa sopra Coazze, con neve abbondante. I volontari del soccorso alpino si occupano anche di fornire assistenza durante le competizioni sportive, come ad esempio la Corsa al Colle Bione o il trofeo Sky Race, e presso le stazioni sciistiche, sia la locale Pian Neiretto sia presso il comprensorio della Via Lattea. A questo proposito, nel marzo 2004 i tecnici ed il medico di stazione hanno fatto assistenza durante le gare finali di Coppa del Mondo. In previsione delle Olimpiadi 2006, alcuni volontari parteciperanno in questa stagione ai test-events (le prove delle piste di gara) che si svolgeranno in Val Susa e Val Chisone.

Per quanto riguarda invece più nello specifico gli interventi riguardanti il soccorso alle persone in montagna, nel 2004 essi sono stati: il 1° gennaio stabilizzazione di una scialpinista con distorsione al ginocchio e di un scialpinista con frattura alla caviglia presso l’Aquila di Giaveno (poi portati via con l’elicottero), a marzo analogo intervento per la frattura ad una gamba occorsa ad uno scialpinista nel vallone del Ricciavrè, a maggio l’intervento a Prese Tessa per un infartuato poi evacuato con l’elicottero, ad agosto il soccorso notturno ad un mountain-biker caduto sulla strada tra il Colle Braida e il Colle Bione, che per fortuna aveva solo lussato un gomito. A settembre, durante lo svolgimento della corsa al Colle Bione, un atleta caduto e di cui si sospettava la frattura del bacino è stato immobilizzato e trasportato in barella fino alla strada, mentre a ottobre i   volontari con il loro coordinatore Remo Ughetto sono intervenuti a Valgioie per un cacciatore colto da malore.

Nelle fotografie, alcuni momenti dell’esercitazione di domenica 9 gennaio presso il Colle della Roussa.

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Panorami: articolo sui Vigili del Fuoco Volontari di Giaveno

La rivista trimestrale Panorami, che si occupa di tutte le vallate alpine ed è edita da Effettto di Villardora, pubblica nel numero in edicola un articolo che ripercorre la storia ed i primati dei Vigili del Fuoco Volontari di Giaveno. 

I Ds confermano Varrone segretario

I Democratici di sinistra di Giaveno si sono riuniti venerdì 21 gennaio per l’elezione del nuovo direttivo. Quest’ultimo ha poi votato segretario Roberto Varrone. 

Rifondazione comunista a congresso

In vista del sesto congresso nazionale del Partito della Rifondazione Comunista che si svolgerà a marzo, il circolo di Giaveno-Val Sangone “Ernesto Che Guevara” tiene il congresso domenica 30 gennaio presso la sede della Coalizione Democratica in piazza Claretta a Giaveno, con inizio dei lavori e presentazione delle mozioni alle ore 14.30, interventi degli iscritti a partire dalle 15.30, votazioni sulle mozioni, elezioni degli organismi dirigenti del circolo.

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