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NOTIZIE
- Elisa Bevilacqua
Raccolta firme
La Comunità Montana Val Sangone aderisce all'iniziativa
"La tua firma può salvare una vita", proposta di
legge di iniziativa popolare che vuole introdurre la
formazione di pronto soccorso nelle scuole medie e superiori
con personale qualificato. La proposta del dottor Giuseppe
Lupo, operativo presso il 118 avanzato, è stata accolta dai
sei sindaci. C'è tempo fino al 28 luglio per raccogliere le
50mila firme necessarie.
Servizio sgombero rifiuti alla Piazzetta
Il Comune ha affidato tramite una convenzione alla cooperativa
"La Piazzetta" il recupero dei rifiuti ingombranti.
Con una telefonata ai numeri 011/ 9364257 oppure 335/ 5872048
si chiamano gli operatori che passano a ritirare i rifiuti al
giovedì. <Il servizio ha una valenza ecologica, ma anche
sociale - spiega il sindaco Daniela Ruffino - poiché la
Piazzetta si occupa di inserire al lavoro persone
svantaggiate>.
Le auto di Garnerone? Un museo per tutti
Alberto Garnerone, titolare della Sirena Electra di Rosta,
collezionista di auto da favola noto in tutto il mondo, apre
le porte della sua autorimessa ai tranesi. Grazie alla
realizzazione di servizi igienici e di rampe d'accesso per i
disabili, infatti, il suo garage di frazione San Bernardino
dove si trovano custoditi veri e propri gioielli tra cui
Ferrari e Lamborghini, anche d'epoca e auto speciali usate su
set cinematografici, sarà visitabile dal pubblico. È stata
predisposta una convenzione con il Comune che prevede almeno
tre giorni di apertura all'anno, con particolare attenzione
per le scuole, anche per evidenti ragioni di sicurezza.
Il "tesoro" di Garnerone è stato visitato anche dal
principe Emanuele Filiberto in una delle sue prime visite
ufficiali in Italia. La minoranza consigliare ha richiesto di
controllare l'effettiva apertura al pubblico, promessa già
altre volte.
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Ollasio, nuovo ponte e più sicurezza
Il Ministero dell'Ambiente ha concesso 2 milioni 65mila euro
per lavori di sistemazione dell'alveo del torrente Ollasio
nella parte centrale della città. Si tratta in particolare
del tratto che va dal ponte di via Ospedale (di fronte al
cinema) al parcheggio del nosocomio stesso. Il progetto
preliminare è stato redatto dallo studio associato Politema
che ha vinto l'apposito bando e prevede di mettere in
sicurezza idraulica tutto il tratto. Come? Attraverso
l'abbassamento, tramite scavo, dell'alveo di 80 centimetri -
un metro, le protezioni spondali e un nuovo ponte. <La zona
era stata individuata come critica quando abbiamo studiato il
Pai. Sarà riqualificata tutta l'area, in vista anche dei
cantieri per il nuovo lotto dell'ospedale e dell'area dell'ex
seminario>, spiega l'assessore ai lavori pubblici Claudio
Romano, che ammette. <Ci sarà qualche disagio, ma alla
fine l'area sarà migliore>. Il nuovo ponte avrà un'unica
campata e sarà realizzato in acciaio: appoggerà al suolo
tramite micropali. Il ponte esistente sarà utilizzato come
area di cantiere e poi demolito. <Una soluzione ottimale
per lasciare il fiume visibile, data l'importanza che ha per
Giaveno>, commenta l'ingegner Gianni Pacchiotti.
Sempre in zona, <Per i nuovi lotti dell'ospedale sono in
arrivo altri sei milioni di euro - aggiunge l'onorevole
Osvaldo Napoli - e questo elimina tutti gli allarmismi sulla
possibilità di chiusura della nostra struttura>.
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