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NOTIZIE
Addio Piero, pompiere in prima linea
Se
ne è andato a 59 anni a causa di una malattia improvvisa
Piero Bellocchio, ex vigile del fuoco volontario a Giaveno,
conosciuto in tutta la cittadina. Un uomo buono e generoso che
tanto tempo della sua vita ha dedicato al distaccamento,
sempre in prima linea nelle situazioni di emergenza insieme ai
compagni.
Compagni di volontariato che sentiranno
terribilmente la sua mancanza: sempre pronto a una parola
gentile, a una battuta tagliente, a far sorridere tutti. Il
suo esempio e la sua passione hanno portato nella caserma di
strada del Ferro il figlio Roberto, a cui si uniscono nel
dolore tutti i pompieri e gli amici dell’associazione
“Valerio Ruffino”. Al funerale che si è svolto lunedì
pomeriggio ha partecipato una folla commossa; la bara è stata
condotta nella parrocchia di San Lorenzo da un’autoscala, e
al termine della funzione è stata suonata la sirena del
campanile. Gilberto Monfrino, ex capo distaccamento e ora
presidente dell’Associazione Valerio Ruffino, che si occupa
di reperire finanziamenti per i pompieri, ha letto la
preghiera del Vigile del Fuoco, mentre l’attuale capo
distaccamento Alberto Biddoccu, con grande commozione, ha
ricordato l’impegno venticinquennale di Bellocchio, che
anche in pensione ha voluto continuare a contribuire alla vita
della caserma, aiutando ad imbiancare i nuovi locali di strada
del Ferro.
Don Gianni Gili, che ha officiato la
messa, ha ricordato come l’impegno di Piero Bellocchio sia
stato un esempio dei valori cristiani, per lo spirito di
fraternità, amicizia e solidarietà che ha espresso.
Colle del Lys, per non dimenticare
Piazzale affollato al Colle del Lys domenica per l’annuale
manifestazione a ricordo dei 2024 caduti della Resistenza
nelle valli Chisone, Susa, Lanzo e Sangone. Tra discorsi
ufficiali e ricordi commossi, la presenza dei gonfaloni dei
Comuni, delle associazioni di ex combattenti e reduci e tanti
nuovi sindaci nelle fasce tricolori. L’orazione ufficiale è
stata affidata al sindaco di Torino Sergio Chiamparino, mentre
un grande abbraccio della folla ha stretto Mercedes Bresso, ex
presidente della Provincia, ora
parlamentare
europea.
Nelle foto di Andrea Trapani: sopra, il
discorso della Presidente del Comitato Colle del Lys Fernanda
Dalmasso e la Filarmonica San Marco di Buttigliera attorniata
dai gonfaloni dei Comuni. Sotto, il picchetto d’onore al
monumento ai caduti e due piccoli in costume tradizionale.
Reano,
un tuffo nel passato
Un gran successo per la manifestazione reanese “La memoria
del temp”, che ha coinvolto nella rievocazione storica il
piccolo paese della valle da giovedì fino a domenica sera
scorsi. La prima serata, con la sfilata storica e la
presentazione del video “Reano 1630” ha registrato il
pienone: la seconda, con la presentazione del libro “Maria
Vittoria - il sogno di una principessa in un regno di fuoco”
ha riscosso un buon ascolto. Domenica la giornata clou, con
musici medievali, i bravissimi giullari della “Compagnia dei
ciarlatani”, le esibizioni degli sbandieratori reanesi e
l’apprezzatissima esibizione del gruppo storico Pietro Micca
di Torino.
Il
tutto condito da stand di associazioni che si occupano di
ricostruire ambientazioni medievali, con la costruzione di
armature, la prova degli archi,
il conio delle monete e il condimento di tanti
personaggi in bei costumi d’epoca. E ancora, i giochi
popolari per bambini e tante bancarelle di prodotti tipici e
non solo. Ecco le foto della giornata, che si è conclusa con
lo spettacolo pirotecnico. I numeri vincenti della lotteria
sono i seguenti: terzo premio (lettore DVD) al biglietto 1906,
secondo premio (macchina fotografica digitale) al numero 2142,
primo premio (viaggio in Tunisia per due persone) al numero
1674. Nelle foto di Andrea Trapani, sopra il cannone del
gruppo Pietro Micca spara a salve, i giullari della compagnia
dei Ciarlatani e gli sbandieratori reanesi. Sotto, un
particolare dei costumi del Pietro Micca.
Segue:
recensioni
Elisa Bevilacqua
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