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NOTIZIE
- Elisa Bevilacqua
Resoconto
Serata informativa sul Tav
Una serata per parlare di Tav anche in Val Sangone, avvenuta lunedì 18 luglio alle 21 a Villa Favorita,
sede della Comunità Montana Val Sangone.
Trana, discarica abusiva di amianto
Una piccola discarica abusiva di materiale contenente amianto,
su un terreno privato: si trova in località
"Prati", ed è perfettamente accessibile da
chiunque. Il terreno su cui si trovano ammassati rifiuti in
eternit contenenti il pericoloso materiale è a due passi da
una strada sterrata percorribile anche in auto, e vicino alla
riva del fiume Sangone. La strada conduce al terreno recintato
dell'Aam torinese, ovvero alla zona di salvaguardia
dell'acquedotto che a Sangano preleva il tre per cento
dell'acqua potabile destinata a Torino. La questione di questa
piccola discarica è nota da tempo, anche alle
amministrazioni, ed è stata risollevata dalle minoranze in
occasione dell'ultimo consiglio comunale. Già la precedente
giunta aveva stanziato dei fondi per la bonifica dell'area,
3700 euro, che poi non sono stati usati. L'attuale sindaco
Anna Rita Podio spiega: <Quei soldi non sono andati persi,
solo spostati nel bilancio attuale. È nostra ferma intenzione
eseguire la bonifica dell'area come abbiamo fatto in altre
zone chiamando le apposite ditte, solo che quel terreno è
privato>. Quindi, secondo il decreto Ronchi, tocca al
proprietario eseguire i lavori di rimozione. Ma visto che non
pare intenzionato a farlo, il Comune emetterà un'ordinanza
urgente, e nel caso si renda necessario, farà rimuovere a sue
spese i rifiuti amiantiferi e poi si rivarrà sul proprietario
del terreno per farsi ripagare della spesa.
A Trana in molti si augurano che il problema venga risolto al
più presto: anche se non ci sono abitazioni nelle vicinanze,
località Prati è una bellissima zona per passeggiate e gite
in bicicletta, e bambini e ragazzi potrebbero toccare il
materiale cancerogeno ignorando i cartelli di pericolo che non
impediscono l'accesso alla zona.
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DISCARICA ABUSIVA AMIANTO |
Giaveno,
incendio all'ex stazione sciistica Pisi
L'ex stazione sciistica della "Pisi" è andata
completamente distrutta a causa di un incendio. È partito dal
seminterrato e si è esteso ai piani superiori; sulle cause
stanno indagando i carabinieri di Giaveno con la
collaborazione del distaccamento dei vigili del fuoco
volontari. Ad accorgersi del fumo che usciva dalla struttura
è stato un residente di borgata Rolando, in faccia alla Pisi,
a quota 1200; alle 15.30 gli uomini al comando di Alberto
Biddoccu arrivavano sul posto ma purtroppo l'incendio era in
stato molto avanzato e non potevano fare molto. Inoltre per
raggiungere l'ex albergo occorre guadare il Sangone e
inerpicarsi per una stretta stradina. <Solo mezzi speciali
come quelli che abbiamo comprato dall'esercito ed i
fuoristrada possono arrivare lassù, e comunque là non c'era
acqua - racconta Biddoccu - Dovevamo scendere al
"piazzale della Madonnina", con circa mezzora di
percorso, per rifornirci>. Sul posto sono arrivate anche
squadre dei volontari di Almese e dei permanenti di Torino;
l'elicottero non ha potuto fare nulla per non peggiorare
ulteriormente la struttura. I pompieri, appena arrivati, sono
stati accolti dall'esplosione di tre bombole di gpl, che per
fortuna non hanno causato ferimenti.
L'ex albergo era usato da circa sei mesi dall'associazione
"Namaste" per corsi, incontri, seminari di tipo
"New age", di pensiero positivo, di comicoterapia,
di fire walking. Con grande passione i soci avevano tirato a
lucido la struttura, e proprio sabato e domenica doveva
svolgersi uno stage di Hatha Yoga. Ora tutto è andato in fumo
e la "casa-rifugio nel bosco", di proprietà del
coazzese M.V., è stata dichiarata inagibile.
Funghi, nuovi venditori che hanno seguito il corso in Cm
Da oggi ci sono trenta nuovi potenziali venditori di funghi.
Sono autorizzati dal documento consegnato dalla Comunità
Montana Val Sangone in chiusura del corso per il
riconoscimento dei funghi. Un attestato che ha valenza
nazionale e che arriva dopo un accurato esame. Una decina di
donne e venti uomini, provenienti anche dalle valli Chisone e
Susa e dal Canavese, ora possono fare della ricerca dei funghi
un'attività economica. <Il fungo di Giaveno è conosciuto
in tutta Italia - interviene l'onorevole Osvaldo Napoli -
dobbiamo farne il motore della nostra economia>. Aggiunge
l'assessore Giovanni Mellano: <L'Asl 5 vorrebbe aprire un
centro di formazione qui in valle, ed è stato proposto un
corso per i vigili urbani>. Donato Tamburino, micologo
della Comunità, conclude: <Con i nuovi venditori
autorizzati speriamo che non ci siano più frodi sul nostro
mercato>.
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Donato Tamburino, l'assessore Giovanni Mellano
e l'Onorevole Osvaldo Napoli alla premiazione |
Raccolta firme per corsi di pronto soccorso nelle scuole
La Comunità Montana Val Sangone aderisce all'iniziativa
"La tua firma può salvare una vita", proposta di
legge di iniziativa popolare che vuole introdurre la
formazione di pronto soccorso nelle scuole medie e superiori
con personale qualificato. La proposta del dottor Giuseppe
Lupo, operativo presso il 118 avanzato, è stata accolta dai
sei sindaci. C'è tempo fino al 28 luglio per raccogliere le
50mila firme necessarie.
Servizio sgombero rifiuti alla Piazzetta
Il Comune ha affidato tramite una convenzione alla cooperativa
"La Piazzetta" il recupero dei rifiuti ingombranti.
Con una telefonata ai numeri 011/ 9364257 oppure 335/ 5872048
si chiamano gli operatori che passano a ritirare i rifiuti al
giovedì. <Il servizio ha una valenza ecologica, ma anche
sociale - spiega il sindaco Daniela Ruffino - poiché la
Piazzetta si occupa di inserire al lavoro persone
svantaggiate>.
Le auto di Garnerone? Un museo per tutti
Alberto Garnerone, titolare della Sirena Electra di Rosta,
collezionista di auto da favola noto in tutto il mondo, apre
le porte della sua autorimessa ai tranesi. Grazie alla
realizzazione di servizi igienici e di rampe d'accesso per i
disabili, infatti, il suo garage di frazione San Bernardino
dove si trovano custoditi veri e propri gioielli tra cui
Ferrari e Lamborghini, anche d'epoca e auto speciali usate su
set cinematografici, sarà visitabile dal pubblico. È stata
predisposta una convenzione con il Comune che prevede almeno
tre giorni di apertura all'anno, con particolare attenzione
per le scuole, anche per evidenti ragioni di sicurezza.
Il "tesoro" di Garnerone è stato visitato anche dal
principe Emanuele Filiberto in una delle sue prime visite
ufficiali in Italia. La minoranza consigliare ha richiesto di
controllare l'effettiva apertura al pubblico, promessa già
altre volte.
Ollasio, nuovo ponte e più sicurezza
Il Ministero dell'Ambiente ha concesso 2 milioni 65mila euro
per lavori di sistemazione dell'alveo del torrente Ollasio
nella parte centrale della città. Si tratta in particolare
del tratto che va dal ponte di via Ospedale (di fronte al
cinema) al parcheggio del nosocomio stesso. Il progetto
preliminare è stato redatto dallo studio associato Politema
che ha vinto l'apposito bando e prevede di mettere in
sicurezza idraulica tutto il tratto. Come? Attraverso
l'abbassamento, tramite scavo, dell'alveo di 80 centimetri -
un metro, le protezioni spondali e un nuovo ponte. <La zona
era stata individuata come critica quando abbiamo studiato il
Pai. Sarà riqualificata tutta l'area, in vista anche dei
cantieri per il nuovo lotto dell'ospedale e dell'area dell'ex
seminario>, spiega l'assessore ai lavori pubblici Claudio
Romano, che ammette. <Ci sarà qualche disagio, ma alla
fine l'area sarà migliore>. Il nuovo ponte avrà un'unica
campata e sarà realizzato in acciaio: appoggerà al suolo
tramite micropali. Il ponte esistente sarà utilizzato come
area di cantiere e poi demolito. <Una soluzione ottimale
per lasciare il fiume visibile, data l'importanza che ha per
Giaveno>, commenta l'ingegner Gianni Pacchiotti.
Sempre in zona, <Per i nuovi lotti dell'ospedale sono in
arrivo altri sei milioni di euro - aggiunge l'onorevole
Osvaldo Napoli - e questo elimina tutti gli allarmismi sulla
possibilità di chiusura della nostra struttura>.
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INGEGNERI PACCHIOTTI E VISCONTI PRESENTANO IL
PROGETTO |
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Giaveno, antenna su San Rocco
Gli abitanti del centro storico si sono allarmati per
un'antenna installata sul campanile della Chiesa di San Rocco.
Dai documenti sembrava un'antenna per la telefonia mobile.
L'assessore Claudio Romano chiarisce: <Si tratta invece
dell'antenna che serve al funzionamento delle nostre
telecamere per il controllo del centro storico. Così si
risparmia sulla linea telefonica, e il Comune paga
l'elettricità alla parrocchia>.
Comunità Montana, ancora un cambio
Ancora un cambio giavenese nell'ente di valle: a seguito delle
dimissioni del consigliere Claudio Rolando, la minoranza di
centrosinistra ha eletto il suo nuovo rappresentante a Villa
Favorita: è Lilliana Giai Bastè. La maggioranza si è
astenuta. È il quarto cambio di rappresentanti per Giaveno in
meno di un anno.
Giaveno, la minoranza protesta per i documenti
La minoranza protesta per la consegna tardiva dei documenti in
preparazione del Consiglio. La capogruppo del
"Centrosinistra per Giaveno - Pace" Stefania
Barsottini spiega: <Spesso ci consegnate bozze di documenti
poi modificate o cartelline vuote. Così non possiamo lavorare
in modo serio>. Secondo il sindaco e gli impiegati si
tratta di un malinteso: non era pronto il dossier unico, ma i
singoli atti erano disponibili.
Giaveno: non portate via il giudice di pace ad Avigliana
Il Comune di Giaveno si affianca a quello di Avigliana conun
ordine del giorno per chiedere il mantenimento del giudice di
pace nella città dei due laghi. Sembra infatti che con il
pensionamento dell'attuale giudice le mansioni passerebbero a
Susa, come già avvenuto per la Pretura, con un notevole
disagio per i valsangonesi. Il documento è stato votato
all'unanimità e sarà trasmesso al Tribunale di Torino.
Sangano, acquedotto più tutelato
È cambiata l'area della zona di salvaguardia per le
captazioni dell'acquedotto torinese che avvengono nella zona
"La Pineta" in territorio di Sangano. Il geologo che
sta lavorando al nuovo piano regolatore ha notato delle
incongruenze con le norme regionali e ha proposto delle
modifiche accettate dal Consiglio. La fascia di terreno di
proprietà della Smat ha ora una forma ellittica.
Sangano, ecco Ristocard per la mensa
Niente più errori né ritardi nei pagamenti: con il sistema
Ristocard le mense scolastiche si aggiornano. Ai genitori è
stata consegnata la tessera che si può caricare in due
negozi, ed i bambini possono usarla da soli. <Gli uffici
comunali sono agevolati nei conteggi - afferma il sindaco
Agnese Ugues - e con questo sistema diminuisce l'evasione>.
La tessera si può caricare da uno a 30 pasti.
Sangano, un manuale per l'edilizia
L'assessore all'urbanistica Giancarlo Vincenti ha predisposto
un manuale per gli interventi edilizi nel centro storico. Si
tratta di linee guida per i professionisti, ad esempio sulla
scelta dei colori e dei materiali. Pur non limitando la
fantasia (il regolamento non è prescrittivo), si cerca di
armonizzare gli interventi sugli edifici privati.
Trana, palestre per tutti…
Inizieranno alla fine dell'anno scolastico i lavori sulla
palestra comunale della scuola, che verrà ristrutturata al
suo interno mentre all'esterno troveranno posto un giardino e
un campo polivalente con la pista di atletica. Il costo di
125mila euro sarà coperto grazie ad un mutuo a tasso
agevolato del Coni e ad un intervento della Provincia sugli
interessi. I lavori interni dovranno finire prima che
ricomincino le lezioni.
Il Comune ha chiesto al Coni 560mila euro per realizzare una
palestra in frazione Moranda. La struttura sarà dedicata al
tiro con l'arco, vista la presenza in paese di campioni
mondiali di questa disciplina e prevede anche tribune e sale
bar, conferenza, pesistica ed un piccolo museo sulla storia di
questa disciplina. Il costo totale dell'intervento è di
700mila euro, di cui il 20 % a carico del Comune che possiede
già il terreno. <Ci sembra una buona opportunità da
sfruttare perché Moranda è stata penalizzata in questi anni
dagli insediamenti industriali>, commenta il sindaco Anna
Rita Podio.
Trana, chiesto punto prelievi
Il sindaco Anna Rita Podio ha richiesto all'Asl l'istituzione
in paese di un centro prelievi come quello in funzione a
Sangano, dove vengono eseguiti esami del sangue e consegnate
le provette per altri esami specialistici. L'ambulatorio va
incontro alle esigenze degli anziani che hanno difficoltà a
raggiungere l'ospedale di Giaveno. La delibera ufficiale sarà
portata in votazione nel prossimo consiglio comunale.
Trana, piano di protezione civile
Nel prossimo numero del giornalino comunale, che sarà in
distribuzione a luglio, sarà inserito un inserto per spiegare
alla popolazione il piano di protezione civile comunale.
Depositato da un paio di anni, è lo strumento che spiega come
comportarsi in caso di calamità, indicando zone di raccolta e
numeri utili. I consiglieri Vai e Sartori stanno scrivendo la
versione "leggera" del piano, comprensibile a tutti.
Trana, campetto da calcio sulle rive del Sangone
L'area sottostante l'oratorio, sulle sponde del Sangone,
diventerà un campo da calcio per i ragazzi tranesi. I primi
lavori di sistemazione sono stati già eseguiti, con il taglio
degli alberi e la pulizia; l'area sarà raggiungibile
attraverso una passeggiata lungo il fiume che porterà anche
alla nuova passerella pedonale di prossima realizzazione, che
consente di attraversare in sicurezza e raggiungere via Gillia.
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