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NOTIZIE
- Elisa Bevilacqua
Resoconto
Serata informativa sul Tav
Una serata per parlare di Tav anche in Val Sangone, avvenuta lunedì 18 luglio alle 21 a Villa Favorita,
sede della Comunità Montana Val Sangone.
Incendio alla Vernetta mercoledì
È partito dall'ex tiro al bersaglio, in zona Villanova,
l'incendio che ieri pomeriggio ha distrutto circa cinque
ettari di bosco sulla montagna Truc Vernetta. Mentre i vigili
del fuoco volontari di Giaveno si recavano sul posto, alle ore
15, partiva un altro focolaio poche centinaia di metri più in
alto. Sono accorse squadre di volontari dei distaccamenti
vicini, oltre agli uomini del corpo forestale, delle squadre
Aib di Val Sangone e Val Susa, mezzi da Torino compresi gli
elicotteri. Il fronte piuttosto esteso risultava difficile da
raggiungere da terra, ma mentre andiamo in stampa un nuovo
intervento dell'elicottero del comando torinese dovrebbe
spegnere del tutto il fuoco. L'origine delle fiamme è
sicuramente dolosa, considerando la facilità di diffusione
nonostante lo scarso vento. Da sottolineare anche il fatto che
mentre tutte le squadre erano sul versante della valle che dà
verso Valgioie, si accorgevano di un nuovo focolaio sul
versante completamente opposto, a Mollar dei Franchi.
Quest'ultimo incendio è stato spento e bonificato abbastanza
in fretta, ma c'è purtroppo da pensare a più piromani che
agiscono in modo autonomo.
LE FOTOGRAFIE SONO STATE GENTILMENTE CONCESSE DAL VICESINDACO
CARLO GIACONE CHE RINGRAZIAMO.
Giaveno, si chiudono i lavori nel centro storico
È in fase di appalto il quarto lotto di lavori per la
riqualificazione del centro storico. Con 205mila euro di fondi
comunali si interverrà sulle vie del Bersaglio, Parco
Abbaziale, della Breccia. Il progetto redatto dall'architetto
Fenouil prevede, come già nei lotti precedenti finanziati dai
Patti Territoriali, la sistemazione di tutti i sottoservizi,
quali fogne bianche e nere, illuminazione pubblica, linee
telefoniche e condotte dell'acqua. A seguire, si poserà anche
in queste vie la pavimentazione con la pietra di Luserna che
ormai caratterizza il centro storico giavenese. <Finito
questo lotto si "chiude il cerchio" e si potrà
così partire con l'illuminazione pubblica>, spiega
l'assessore ai lavori pubblici Stefano Tizzani. Si prevede di
cominciare i lavori nel tardo autunno, durata prevista del
cantiere sette mesi.
Giaveno, interventi per Cappella Velatti
Cappella Valetti sarà soffocata dalle auto? È quanto temono
i fedeli, da quando la graziosa chiesetta si è trovata al
centro della rotonda della nuova circonvallazione che unisce
le provinciali per Trana e per Avigliana. L'amministrazione
comunale ha risposto con un divieto di parcheggio davanti
all'edificio, e si è fatta carico di intervenire presso la
Provincia per chiedere di migliorare la viabilità e creare
una sorta di "cuscinetto verde" intorno alla chiesa.
Inoltre, si chiede di intervenire per evitare infiltrazioni
d'acqua nella struttura, che non gode in generale di buona
salute, soprattutto per quanto riguarda il tetto. Il Comune ha
spiegato cosa intende fare in un incontro con alcuni giavenesi
particolarmente affezionati alla chiesa. Tornando alle
questioni di viabilità, in futuro ci sarà una piccola area
di parcheggio con 21 posti auto sul lato destro per chi va
verso Trana.
Coazze, nuove aule per l'anno scolastico 2005/2006
Due nuove aule per ospitare i bimbi che entreranno in prima
elementare: la scuola "Luigi Pirandello" si allarga,
tenendo conto dell'incremento demografico. Nell'anno
scolastico 2003/2004 erano stati eseguiti i lavori di messa in
sicurezza per le norme antisismiche, a seguito dei controlli
svolti dopo la tragedia di San Giuliano di Puglia. <Ora ci
troviamo a dover smontare parte di quei lavori, con uno spreco
di denaro pubblico>, è il rammarico del sindaco Paolo
Allais, che rimprovera alla precedente amministrazione una
scarsa lungimiranza, anche se, ammette <so che è stata
l'urgenza di dare sicurezza ai bambini e alle famiglie a
imporre questa scelta>. Anche questi nuovi lavori saranno
poi superati, con la costruzione di sei nuove aule, su due
piani, nello spazio tra la elementare e la media. In questo
modo un lavoro "provvisorio", come quello attuale,
troverà poi sistemazione definitiva. <Così avremo di
nuovo laboratori e sala lettura, che ora sono sacrificati per
far spazio alle aule>, spiega ancora il primo cittadino.
Intanto, l'onorevole Osvaldo Napoli ha chiesto lumi al
ministero delle infrastrutture sui finanziamenti per i lavori
già svolti, di cui il Comune ha anticipato l'importo di
206mila euro. Sicuramente occorre aspettare almeno fino
all'autunno, quando dovrebbe arrivare una prima tranche di
circa il 60 per cento. Lo stesso discorso vale per la scuola
"Pacchiotti" di Giaveno, che però si trova prima
nella graduatoria di urgenza stabilita dalla Regione.
Giaveno, circonvallazione: Saitta dice sì
Il completamento della circonvallazione giavenese è più
vicino. Alcuni componenti dell'amministrazione, insieme ai
colleghi dei comuni vicini e al presidente della Comunità
Montana Val Sangone hanno incontrato venerdì scorso il
presidente della Provincia Saitta al quale hanno proposto
alcuni studi sulla viabilità valligiana. In primo piano
proprio il completamento della bretella, che nel progetto
giavenese prosegue fino a via Cumiana e quindi alla zona
industriale, per poi ricongiungersi a via Coazze nei pressi di
Ponte Pietra. <Il tutto sfruttando strade secondarie o di
campagna già esistenti>, spiega l'assessore ai lavori
pubblici Stefano Tizzani. Saitta ha confermato che si sono
già svolti dei sopralluoghi e che il progetto preliminare
dovrebbe essere pronto entro l'anno, per poi vedere il quadro
finanziario nel 2006 e inserire quindi questi lavori nel piano
pluriennale delle opere. <Questo percorso toglierebbe i
camion diretti alla zona industriale dal centro, e
permetterebbe anche di evitare le code domenicali del rientro
in città>. Gli altri punti portati all'attenzione di
Saitta e dell'assessore provinciale Ossola riguardano la
rotonda di via Pacchiotti, la soluzione della strettoia sulla
stessa via, il pericoloso innesto di via Bovero su via
Selvaggio, la sistemazione di due frane sulla strada per
Provonda. <Stiamo cercando finanziamenti tramite
l'onorevole Osvaldo Napoli - aggiunuge il sindaco Daniela
Ruffino - così potremmo presentarci in provincia con i soldi
e accelerare il tutto>.
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Giaveno, due detenuti in campo lavoro
Con un accordo con il Tribunale di Torino il Comune di Giaveno
entra nel progetto "Un ponte per la vita". Due
detenuti in semilibertà saranno impegnati in lavori di
manutenzione delle aree verdi e di cura del territorio, per 35
ore settimanali, per un anno. I carcerati saranno seguiti dal
personale amministrativo e seguiranno corsi di formazione, per
un percorso che li aiuti a tornare alla normalità.
Giaveno, finanziamento provinciale per le energie
rinnovabili
La Provincia ha concesso al Comune di Giaveno un finanziamento
di 10mila euro per uno studio sull'uso delle fonti rinnovabili
per il riscaldamento. Si pensa ad esempio al pellet per
riscaldare, inizialmente, i tre edifici del municipio.
<Questo progetto si integra con quello coazzese di qualche
anno fa - spiega il delegato all'ecologia Davide Cugno -
Abbiamo già cooperative e imprese interessate>.
Giaveno si unisce ad Avigliana: lasciate il giudice di
pace
Il Comune di Giaveno si affianca a quello di Avigliana conun
ordine del giorno per chiedere il mantenimento del giudice di
pace nella città dei due laghi. Sembra infatti che con il
pensionamento dell'attuale giudice le mansioni passerebbero a
Susa, come già avvenuto per la Pretura, con un notevole
disagio per i valsangonesi. Il documento è stato votato
all'unanimità e sarà trasmesso al Tribunale di Torino.
Comunità Montana, 30mila euro per gli studi sugli
impianti sciistici
La Provincia ha erogato alla Comunità Montana Val Sangone
30mila euro per uno studio di fattibilità sul recupero delle
stazioni sciistiche di Pian Neiretto e dell'Aquila. A seguito
di numerosi incontri tra gli amministratori, è stato deciso
che i Comuni di Coazze e di Giaveno interverranno con 2mila
euro ciascuno, così come lente di valle. La società Chintana
s.r.l. può quindi procedere alla stesura del progetto.
Vigili del fuoco volontari, due nuovi mezzi
I vigili del fuoco dei 44 distaccamenti volontari che operano
in provincia di Torino hanno ricevuto nei giorni scorsi mezzi
e attrezzature per un milione e mezzo di euro. Il
finanziamento deriva da 24 progetti inseriti nella finanziaria
2003 grazie all'interessamento dell'onorevole Michele Vietti.
Cinque fuoristrada Nissan Terrano sono andati ai distaccamenti
di Bardonecchia, Nole, Mathi, Avigliana e Giaveno; uno è
rimasto alla sezione provinciale dell'Associazione nazionale
vigili del fuoco volontari. 31 postazioni informatiche e
quattro videoproiettori sono andati alle sedi che si occupano
della formazione professionale; inoltre, sono stati consegnati
35 gruppi elettrogeni, 29 motoseghe e otto motopompe. <Le
postazioni informatiche sono molto importanti per il
collegamento diretto alla rete Rupar Piemonte - spiega il
presidente provinciale dell'associazione Paolo De Cilladi -,
ma tutti gli strumenti permettono un ammodernamento del parco
attrezzature che era necessario>. Così si completano
alcuni progetti già avviati dai dipartimenti di protezione
civile della Regione e della Provincia. I progetti da
finanziare sono stati scelti da una apposita commissione
formata dall'associazione e dal dipartimento regionale del
ministero dei trasporti e delle infrastrutture. Da citare
ancora un autotelaio Mercedes Sprinter per Caselle ed il
contributo di 35mila euro per l'allestimento della nuova
autopompa per il distaccamento di Giaveno.
Rifiuti, multe per chi non differenzia e passaggio alla
Tia
Giro di vite a Giaveno e Coazze contro i trasgressori delle
regole sulla raccolta differenziata. A Giaveno la scorsa
settimana vigili urbani ed amministratori si sono
"appostati" in alcuni dei luoghi più
"battuti" da chi lascia i sacchetti con i rifiuti
indifferenziati vicino ai cassonetti per il vetro o per la
plastica. Sono state elevate le prime multe. <Abbiamo
raggiunto la percentuale del 68% di raccolta differenziata -
spiega l'assessore all'ambiente Dina Benna - grazie al
contributo di tutti. È giusto che chi non fa correttamente la
distinzione venga punito>. Anche il sindaco di Coazze Paolo
Allais ha mobilitato il personale comunale, e ci sono state le
prime convocazioni in municipio per chi ha lasciato i
sacchetti nei luoghi sbagliati. <Per ora non abbiamo fatto
multe, ma presto partiremo. Anche perché tutti i cittadini
sono stati ben informati, ed è a disposizione anche la
rifiuteria>. A Coazze dal 1° gennaio 2006 la tassa rifiuti
si trasformerà in Tia ovvero tariffa rifiuti. Per questo
stanno arrivando nelle case dei coazzesi dei questionari
predisposti dal Comune in cui si chiedono alcune informazioni,
insieme ad una lettera di spiegazioni. <La nuova tariffa
sarà più equa, perché terrà conto sia dei metri quadri
dell'abitazione che del numero di persone residenti>,
spiega il sindaco Paolo Allais. Se il primo dato è già
conosciuto in municipio grazie ai rilevamenti effettuati
alcuni anni fa da una ditta incaricata, il secondo dato viene
chiesto direttamente ai cittadini poiché mancante. Si stanno
studiando soluzioni particolari per chi affitta soltanto
qualche mese all'anno, e l'ufficio tributi è a disposizione
per ogni chiarimento in merito alla compilazione del
questionario.
Coazze, puliti i sentieri: il gallo forcello può
tornare
Grazie agli accordi con le associazioni "Cacciatori Alta
Val Sangone" e "Real Bulaj" e alla
collaborazione del comparto alpino di caccia To3 sono stati
ripristinati undici sentieri. Tra il monte Bocciarda e Fontana
Mura, sorgente del Sangone, si è bonifica l'area dal
rododendro divenuto infestante e si è reintrodotto il
mirtillo. <In questo modo si è ricreato l'habitat ideale
per il gallo forcello - spiega Aldo Lisanti, collaboratore
della giunta -. Nel futuro organizzeremo gite per ammirare
questa specie>. Intanto, ci si occupa della manutenzione
del territorio e dell'alpeggio del Sellery Superiore, di
proprietà comunale. La Real Bulaj ha ritracciato il vecchio
sentiero militare che porta alla Balma passando sulla destra
orografica del rio omonimo. <Una passeggiata tutta
ombreggiata che taglia fuori l'area della Real Bulaj, che
diventerà un riservino di funghi con irrigazione
sperimentale>.
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