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NOTIZIE
MAGGIO 1944, SESSANTA ANNI DOPO
Sabato 8 e domenica 9 maggio
appuntamento a Forno di Coazze, per commemorare le vittime nel
60° anniversario del rastrellamento e dell’eccidio della
Fossa Comune.
Il programma della manifestazione
prevede sabato 8 alle
ore 20,30 un incontro con le autorità slovacche, con la
presenza di un gruppo folkloristico slovacco in memoria dei
partigiani caduti in valle. (Nella foto, commemorazione a
Forno per il 4 novembre, anno 2003; alle bandiere viene
aggiunta quella slovacca).
Domenica
9 maggio, a partire dalle ore 10, commemorazione presso la
Fossa Comune e l’Ossario dei Caduti di Forno di Coazze, con
la messa e le orazioni delle autorità.
Alle manifestazioni parteciperanno
delegazioni di Marzabotto, comune simbolo della lotta
partigiana, medaglia d’oro al valor civile, gemellato per
via di analoghe storie di sofferenza e di eccidi, di Grotta
(in provincia di Roma) per via di uno dei caduti di Forno,
originario di questo Comune, e di numerosi altri comuni che
nel corso del tempo hanno scoperto legami con Coazze, tra cui
delegazioni dalla Toscana e dalla Sicilia.
A 60 anni dall’eccidio, esce un libro dal suggestivo titolo “Abbracciati per sempre”.
Scritto da Mauro Sonzini, realizzato grazie all’Associazione
Terra e libertà, edito da Gribaudo (nella foto, la
copertina) ripercorre
tutte le vicende del rastrellamento del maggio 1944. La valle
fu scelta per un rastrellamento in grande stile che doveva
essere di monito; essa fu accerchiata dai tedeschi arrivati
dal fondovalle e dalle valli vicine.
La
prima parte del rastrellamento dura otto giorni, durante i
quali vengono uccisi un centinaio di partigiani e distrutte
due borgate. Il giorno più tragico è quello che vede
l’uccisione di 25 partigiani a Forno, costretti a scavare la
propria fossa, fucilati alle gambe e lasciati morire
dissanguati o sepolti vivi. Nessuno può avvicinarsi, la
borgata è scossa dai lamenti, ed impotente di fronte alla
barbarie. Pochi giorni dopo, altre catture, altri morti, altre
distruzioni.
Il libro ricostruisce quei giorni
grazie a vecchie e nuove testimonianze: sono state
ricostruite, dove possibile, le vite degli uomini morti alla
Fossa Comune, attraverso numerose interviste a parenti, amici,
testimoni.
Dice
l’autore: «"Abbracciati
per sempre" è un titolo inconsueto per un volume di
storia. Deriva dal gesto che i caduti della Fossa Comune hanno
fatto tra loro nel momento della morte in modo da darsi tra
loro forza e coraggio. In questo gesto mi piace tuttavia
vedere un abbraccio simbolico esteso ai loro compagni
partigiani e all'intera Resistenza a loro sopravvissuta, e,
allo stesso tempo, l'abbraccio simbolico della Resistenza
verso l'intera società di allora e di oggi e di domani. È un
testimone apparentemente muto, quello che viene passato con
tale gesto, fatto di silenziosa sofferenza ma carico di
fortissima responsabilità. È un gesto che sembra opportuno
richiamare in ogni momento».
Rispetto al valore educativo, per le
nuove generazioni, di un libro che ripercorre la memoria,
Sonzini afferma: «Occorre che le nuove generazioni siano messe in relazione dinamica e
prospettica con i protagonisti gli episodi di questo
fondamentale passaggio della nostra storia e della nostra
attuale società civile. È nostro parere infatti - ed è lo
spirito con cui abbiamo inteso approcciare questo lavoro - che
la forza dell’insegnamento della Resistenza, qualunque sia
il giudizio che s¹intenda darne, sia già di per sé
evidente, non abbia bisogno di alcun commento, parli da sola:
è lì. Basta solo darle la parola. E dargliela è nostro
dovere di persone attive e militanti nella società civile».
Il libro, edito dalla casa editrice
Gribaudo, può essere acquistato presso la Cooperativa Il
Ponte in via Pacchiotti 35 a Giaveno al costo di 11 euro.
Grazie alle ricerche per la stesura del
libro, Sonzini ha trovato alcune incongruenze nella lapide
presso la Fossa Comune: vi si trova il nome di Ottavio Mossa,
ucciso in realtà nel successivo dicembre, mentre manca il
nome di uno studente di Vescovato (Cremona). Questo studente,
Luigi Zelioli, di 23 anni, studente di medicina, laureato poi
honoris causa post mortem dall’Università di Pavia, trovò
la morte proprio sulle sponde del Sangone. Da Cremona, città
gemellata con le nostre valli per via del ricordo di Deo
Tonani, comandante della 17ª Brigata Garibaldi “Felice
Cima”, che portò in valle oltre cento cremonesi, arriva
l’appello di Giuseppe Fogliazza affinché proprio nei giorni
del ricordo venga aggiunto il nome di Zelioli sulla lapide
presso la Fossa Comune.
L’altro
libro che ricorda quei giorni è “Salvato dal nemico”, di
Riccardo Chiaberge, edito da Longanesi, che romanza i fatti
dell’eccidio di Cumiana, avvenuto il 3 aprile 1944, in cui
persero la vita 51 civili.
Chiaberge, giornalista e scrittore,
direttore del supplemento domenicale de “Il Sole 24 ore”,
cambia i nomi dei luoghi e delle persone, ma ricostruisce quei
giorni di apprensione e di dolore, attraverso un espediente
letterario che riunisce simbolicamente, oggi, italiani e
tedeschi.
Nella foto, la copertina del libro.
APPUNTAMENTI
Maggio tra arte e natura
Per tutto il
mese di maggio natura e arte protagonisti alla Casa alpina
Evelina Ostorero di Forno, grazie alla collaborazione fra
l’associazione La Fonte Acquariana e le Cooperative Biloba e
Il Ponte. Ecco i prossimi appuntamenti:
8 e 9 maggio stage di Hatha Yoga;
15 e 16 stage di didgeridoo, strumento australiano della tradizione
aborigena;
22 e 23 maggio, seminario introduttivo alla tecnica vibrazionale
(come tradurre il linguaggio del corpo e ritrovare
l’equilibrio psicofisico) con Piera Pareti e laboratorio di
ikebana creativo per realizzare composizioni in sintonia con
la natura, con Michele Daghero.
Infine il 29 e 30 maggio, laboratorio di mimo/clown con Genny Perria. I
soggiorni prevedono anche escursioni nella natura della valle,
nella zona intorno alla casa alpina, e colazioni a base di
prodotti equosolidali. Per prenotazioni si può contattare il
numero 328/ 2138327. Altre informazioni sui siti www.biloba.it
e www.lafonteacquariana.org
Apertamente anche
all’Arco delle Streghe
Sabato 15 maggio l’Arco delle Streghe apre i battenti ad artisti e
poeti, all’interno della manifestazione “Apertamente -
Artisti per territori e alambicchi della mente”. Dalle ore
10 alle ore 22 sarà possibile vedere le opere di Mirandolina,
Bruno Rullo e Laurent Léon nella suggestiva cornice
dell’Arco delle Streghe,
in borgata Villa di Giaveno. “Les droles”,
l’associazione di poeti della valle, terrà la consueta
lettura mensile delle poesie dei soci e degli amici, dalle ore
18 alle ore 20.
A proposito dell’Arco delle Streghe,
il Comune di Giaveno ha deciso, dopo i solleciti da parte
dell’attuale proprietà, di porre dei limitatori di altezza
vicino al fabbricato, in modo da evitare, come successe lo
scorso anno, che trattori e camion troppo alti tocchino
l’edificio. (Nella foto, mezzi agricoli passano sotto
l’Arco)
Elezioni: presentazione della lista Ruffino
È ufficiale
la lista dei nomi dei candidati che concorreranno a fianco di
Daniela Ruffino, candidata sindaco della coalizione di
centrodestra alle prossime amministrative comunali in
programma il 12 e 13 giugno.
Ecco i nomi:
Osvaldo Napoli (attuale sindaco), Paolo Flis, Carlo Giacone,
Pietro Olivieri, Claudio Romano (attuali assessori), Franco
Battagliotti, Maria Belcastro, Dina Benna, Vincenza Calvo,
Carmela Casile, Barbara Conese, Davide Cugno, Maurizio Lentini,
Giovanni Mellano Garda, Gualtiero Monfrino, Giuseppe Ostorero,
Davide Prever Loiri, Daniela Prinetto, Stefano Tizzani,
Concetta Zurzolo. La lista sarà presentata ai cittadini lunedì
10 maggio alle ore 21 preso la sala consiliare.
Altre
informazioni sul sito www.danielaruffino.it
Incontri in biblioteca, cambia una data
Per impegni
imprevisti di un relatore, è stata cambiata una delle date
degli incontri in biblioteca previsti per questo mese di
maggio. Le date sono le seguenti:
venerdì 7 maggio Arabella Cifani e Franco Monetti “Tre secoli di
arte pittorica nelle chiese giavenesi”
venerdì 14 maggio Cristiano Cavalli “L’Odissea dell’Himalaya”
giovedì 20 maggio Piercarlo Grimaldi “Il calendario rituale del
Piemonte contadino”
Porte aperte allo sport per tutti
Sabato 8 e
domenica 9 maggio lo sport è per tutti grazie
all’iniziativa “Porte aperte allo sport”. Anche i Comuni
di Giaveno e di Coazze aderiscono all’iniziativa, e domenica
9 è previsto, in piazza Taverna a Giaveno, “Minivolley in
piazza” a cura dell’U.S. Cuatto.
Ragazzi a pescare
L’Unione sportiva “Iam Veni” della
Valsangone propone un corso gratuito di pesca per i ragazzi di
età inferiore ai 14 anni. Sabato 8 e sabato 15 maggio sarà
possibile pescare gratuitamente, con l’aiuto di esperti,
presso il Lago Fario in via Cumiana 11 a borgata Dalmassi.
Bisogna prenotare al numero 011/ 9364060.
Festival giovani
Un calendario ricchissimo per la nona
edizione del Festival giovani in Val Sangone, che coinvolge
tutti i sei Comuni e si svolge tra il 20 ed il 30 maggio.
Negli stessi giorni si svolgerà anche la XII rassegna di
teatro, musica e spettacoli dei giovani per i giovani. Il
tutto con l’organizzazione dell’associazione di promozione
sociale Zerocento, con il patrocinio della Comunità Montana,
e la collaborazione di tutte le scuole della valle e del
distretto 35.
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completo
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