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Elezioni
elettroniche: Giaveno sperimenta
Giaveno
sarà uno dei primi Comuni in Italia a sperimentare il voto
con la carta d’identità elettronica. La sperimentazione
partirà in questa tornata elettorale e coinvolgerà
inizialmente gli abitanti di borgata Mollar dei Franchi, che
sono circa trecento. La nuova carta d’identità è simile ad
una tessera bancomat, e contiene una fotografia digitale,
scattata direttamente dagli operatori dell’ufficio anagrafe,
e poi impressa sulla plastica. È previsto anche
l’inserimento della firma e dell’impronta digitale
dell’indice destro. Il Comune ha stanziato 30 mila euro per
avviare la sperimentazione.
Poeti
“Les Droles”: riunione e nuovo sito Passalibro
I poeti ed i liberi artisti dell’associazione
“Les droles” si riuniscono sabato 17 aprile alle ore 18
presso il Gran Caffè Roma di Piazza San Lorenzo a Giaveno.
Come da tradizione, ci saranno letture di poesie e
condivisione di altre forme di espressione artistica. Les
droles, insieme alla biblioteca comunale di Giaveno, hanno
preparato inoltre un bel sito, www.passalibro.com,
che sarà presentato ufficialmente sabato 22 maggio
nell’ambito delle manifestazioni per la Fiera del libro.
Si tratta di un sito in cui “seguire” il percorso
di alcuni libri messi a disposizione di tutti, tramite
l’abbandono volontario presso alcuni luoghi come panchine,
bar, negozi, prati, muretti eccetera. Ogni libro ha un proprio
codice, che serve a visualizzarlo sul sito; così si potrà
conoscere tutto il suo percorso, sapere quante persone lo
hanno letto e soprattutto conoscere le loro opinioni in
proposito. Una sorta di bookcrossing (questo il nome in
inglese) a livello locale, che permetterà sicuramente una
maggior diffusione della cultura e la condivisione delle
emozioni suscitate dalla lettura con altri bibliofili.
Vigili
del fuoco: un bollettino per far conoscere le iniziative di
autofinanziamento
Si intitola “Pompieri nel cuore” il bollettino
distribuito in questi giorni, curato dal locale distaccamento
dei vigili del fuoco volontari e dall’associazione
“Valerio Ruffino” onlus. Quattro pagine di informazioni
sulle attività delle due associazioni che operano in sinergia
per la raccolta dei fondi necessari alle esigenze dei
pompieri.
In prima pagina, un approccio alle caratteristiche e
agli obiettivi dei due sodalizi, poi il resoconto di un anno
di attività: il 2003 è stato particolarmente impegnativo nei
mesi estivi per il clima caldo e secco e tra gli interventi va
segnalata il salvataggio di due persone svenute in una
cisterna, in cui due vigili del fuoco sono rimasti
intossicati. Si parla anche della festa della patrona Santa
Barbara, celebrata l’8 dicembre, con la messa ed il
rinfresco a Trana, degli attestati consegnati ai vigili del
fuoco dal Comune di Giaveno come riconoscimento per l’opera
prestata durante l’alluvione del 2000, delle elezioni
interne al distaccamento. Un interessante progetto riguarda la
pulizia delle sponde dei torrenti giavenesi; grazie a questi
interventi di manutenzione, i vigili del fuoco otterranno dal
Comune un rimborso spese che è destinato all’acquisto della
nuova autopompa. E questo è anche l’argomento principale
del giornalino, in quanto è l’obiettivo primario delle due
associazioni: il nuovo mezzo, che andrà a sostituire
un’autopompa con più di 25 anni di servizio, costa ben
134mila euro; per fortuna hanno già contribuito enti pubblici
e privati cittadini; ora è aperta la campagna di tesseramento
all’associazione ed è possibile anche fare una donazione
deducibile dalle tasse.
I vigili del fuoco di Giaveno stanno anche preparando
un volume con la loro storia: oltre 120 anni al servizio della
popolazione.
Se
vuoi leggere tutto il giornalino, clicca
qui.
La
Comunità montana Val Sangone fa il punto sulla raccolta
differenziata dei rifiuti
Si è svolto lunedì presso la sede, Villa Favorita,
il consiglio di Comunità Montana. Tra le comunicazioni
iniziali, si è voluto fare il punto sulla raccolta
differenziata dei rifiuti in valle, un progetto iniziato
proprio un anno fa con la partenza nei Comuni di Coazze e
Valgioie. Ad oggi, non tutti i Comuni sono perfettamente a
regime, anche perché a Trana e Reano non è ancora stata
completata la consegna degli appositi cassonetti, mentre a
Giaveno è ancora da completare il discorso delle utenze
commerciali. Il primo bilancio stilato dall’assessore
competente Claudio Bertacco (Sangano) è però già molto
positivo: si è raggiunta infatti la percentuale del 51,16 di
raccolta differenziata, che supera le ipotesi del 48 per cento
e rientra nelle disposizioni del decreto Ronchi. La Comunità
montana ha sollecitato il Cidiu affinché si finisca la
distribuzione dei cassonetti, in modo da aumentare ancora
questa percentuale.
Da quest’anno entrano anche in vigore le riduzioni
sulla tassa rifiuti per chi ha accettato di eseguire il
compostaggio domestico della frazione umida dei rifiuti,
fissate nel 10 per cento di sconto sulla bolletta, mentre dal
primo aprile partirà in modo definitivo il servizio di
raccolta a domicilio del verde (sfalci, potature, erba).
L’assessore Bertacco ha concluso affermando che questa è la
fase più critica del nuovo sistema di raccolta, ed ha
invitato tutti ad essere vigili.
Scuola e riforma Moratti: il Coordinamento genitori
di Giaveno si presenta
Si è recentemente costituito il “Comitato genitori
Giaveno”, che intende promuovere incontri e dibattiti sulla
legge di riforma della scuola, la cosiddetta legge Moratti. Il
Comitato sta muovendo i primi passi con la presenza a riunioni
a diverso livello, e tra breve si presenterà a tutti i
genitori. È infatti convocato un incontro-dibattito per mercoledì
31 marzo alle ore 21 presso la sala consiliare del Comune
di Giaveno (Via Marchini-Palazzo Asteggiano).
Alla serata interverranno Elisa Trovò, del
coordinamento genitori democratici Piemonte, Claudia Rolando,
dirigente del Primo circolo didattico di Giaveno, la preside
della scuola media “Gonin” e candidata a sindaco per il
centrosinistra Stefania Barsottini, la dirigente scolastica
dell’istituto superiore “Pascal” Maria Laura Tizzani,
Roberto Ferraris della segreteria Cgil scuola di
Torino. Insieme, relatori e pubblico cercheranno di capire
come cambierà il mondo della scuola a partire da settembre,
soprattutto per quanto riguarda la presenza del tutor, la
distribuzione degli insegnanti, le ore effettive di scuola, il
funzionamento delle attività complementari, il tempo pieno ed
i moduli per le elementari e le difficoltà legate alla scelta
dell’iscrizione
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