IN GIAVENO - Notizie - Ottobre week 42 - 2005

 
NOTIZIE  - Elisa Bevilacqua

fungo d'oro.jpg (23477 byte)Fungo d'oro, il premio in Val Sangone
Il Fungo d'Oro 2005 nelle mani dello chef Franco Giacomino, del ristorante La Betulla di San Bernardino di Trana. Al secondo posto, Federico Dorin, il titolare del ristorante San Roch di Giaveno. La premiazione è avvenuta il 17 ottobre presso il centro per la valorizzazione del prodotto tipico l'Argal. Nella foto, Dorin con il sindaco Daniela Ruffino ed il vicesindaco Carlo Giacone.

 


poesia.jpg (24481 byte)Premi anche per la poesia - 
Due poetesse giavenesi premiate al XXIII premio letterario internazionale di poesia "Ulivo d'oro". Franca Russo ha proposto l'opera "Emigrazione diritto al gioco", mentre la cubana-giavenese Lechuga Rey Velia ha presentato "Y soledad aprendio' a leer...aprendio' a escribir". Il premio è stato consegnato dal cittadino onorario di Giaveno Francesco Proietti Ricci. Nella foto, le premiate con Carlo Giacone e Lilliana Giai Bastè oltre al presidente Proietti Ricci.

 

L'agenda di Lisa
È stata presentata domenica 9 ottobre l'agenda di Lisa, che raccoglie i lavori più significativi di Lisa Peota, artista dalle mille sfaccettature animatrice dell'associazione Voglia di Favola, scomparsa a soli 27 anni per un male incurabile. L'agenda raccoglie i disegni ed i pensieri della ragazza che è stata un vero "angelo di luce" per coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerla e di seguire i suoi corsi di teatro o i suoi spettacoli con i burattini. Per volontà dei genitori e con la collaborazione di tanti amici, ora i disegni realizzati con colori naturali accompagnano lo scorrere dei giorni, accanto ai pensieri dei giovani attori di Voglia di Favola. Il ricavato verrà devoluto all'Associazione DI.A.PSI. della Val Sangone e Val Susa, gruppo di volontari che si occupa del sostegno alle famiglie e ai malati psichici.

Stazioni sciistiche, forse si salvano…
Sono partite le richieste di finanziamenti per salvare le stazioni sciistiche della valle, Pian Neiretto in Comune di Coazze e l'Aquila in territorio giavenese. Lo studio commissionato dalla Comunità Montana Val Sangone alla società Chintana srl, finanziato in gran parte dalla Provincia di Torino, ha permesso di stabilire le cifre necessarie all'ammodernamento delle due stazioni. Venerdì l'ente di valle ha già inviato le richieste alla Regione, che valuterà come distribuire i fondi derivanti dai ribassi d'asta delle opere di accompagnamento alle Olimpiadi.
A Pian Neiretto per la sostituzione dello skilift del baby, l'innevamento artificiale e l'elettrificazione servono 800mila euro, di cui il 70 per cento, 560mila, sono chiesti alla Regione, e il rimanente, 240mila euro, sono a carico del gestore. Per l'Aquila, la sostituzione dello skilift del baby, l'innevamento artificiale e l'illuminazione costerebbero 540mila euro, di cui 378mila chiesti alla Regione e 162mila al gestore.
Il secondo lotto dei lavori, secondo lo studio, prevede invece l'innevamento della pista lunga di Pian Neiretto, una nuova seggiovia all'Aquila e una pista di fondo che colleghi quest'ultima alla Palazzina Sertorio. Le opere più urgenti riguardano comunque Pian Neiretto, in quanto nel 2006 scade la concessione comunale e nel 2007 la garanzia degli impianti che hanno trent'anni.

Circonvallazione, la Provincia progetta il nuovo tratto
È ufficiale, la Provincia ha deciso di proseguire la progettazione per il completamento della "bretella" giavenese. In un incontro svoltosi venerdì mattina in Provincia, il Presidente Saitta ha garantito al sindaco Daniela Ruffino ed agli assessori Stefano Tizzani e Claudio Romano che la Provincia intende portare avanti il progetto. La nuova arteria partirà dalla attuale rotonda sulla provinciale per Trana, passerà accanto al Palazzetto dello Sport, curverà in modo ampio nelle frazioni intorno a Villa e Ruata Sangone per poi innestarsi sulla provinciale per Coazze nella zona del bocciodromo, permettendo così di evitare il centro abitato di Giaveno. Intanto è entrato in vigore in questi giorni il divieto di transito per i mezzi pesanti nelle vie Pacchiotti e Roma.

Piano di interventi di manutenzione ambientale
La Comunità Montana Val Sangone riceverà dall'Ato nei prossimi sei anni un milione 989mila euro per la manutenzione ordinaria ambientale del territorio, pari a 331mila euro all'anno. Si tratta della percentuale sulla tariffa dell'acqua che "torna" ai Comuni montani per opere di prevenzione del rischio idrogeologico. Per ottenere i finanziamenti la Comunità ha predisposto un apposito piano, con tutti gli interventi richiesti dai Comuni, sia dai tecnici che dai politici. La realizzazione pratica degli interventi sarà appaltata a cooperative agricole, aziende zootecniche, o alle associazioni che già si occupano di interventi in materia (per esempio gli Aib con apposite convenzioni). I consiglieri di Comunità, nell'approvare il piano, che verrà illustrato nel dettaglio quando ci sarà l'approvazione dell'Ato, hanno chiesto una garanzia di verifica e collaudo dei lavori eseguiti.

Reano, proposta d'acquisto per la Coop
Delega all'unanimità da parte del Consiglio comunale al sindaco Piero Troielli per condurre la trattativa per l'acquisto di un immobile. L'ex sede della Società Cooperativa Mutua Assistenza si trova nelle vicinanze del municipio, e sarebbe comodo poter spostare alcuni uffici che al momento sono in spazi ristretti. Da dieci anni non viene utilizzata, e per questo il Comune, verificata l'intenzione della Società di vendere, ha chiesto una perizia all'Agenzia per il territorio. C'è una sostanziale differenza di prezzo tra l'offerta del comune e la richiesta della Società, ed il sindaco ha chiesto al Consiglio l'autorizzazione a trattare, considerando anche che il denaro verrebbe comunque reinvestito sul territorio nella attuale sede della Società. Le minoranze hanno richiesto solo una condizione: di verificare, prima di procedere all'incontro con i gestori, se è possibile avere a costi contenuti un'altra perizia per un ulteriore confronto. L'edificio è sottoposto a vincolo per uso a servizi pubblici, e i soldi a bilancio per l'acquisto sono già disposti. L'alternativa all'accordo bonario sarebbe l'esproprio. Troielli si è impegnato a relazionare sugli sviluppi.

Reano, prenotazione degli esami in farmacia
Prenotare gli esami medici come al Cup, ma senza muoversi dal paese: una bella opportunità soprattutto per gli anziani e per chi ha problemi di spostamento. La offre la farmacia "San Lorenzo" di Sabrina Jahier, in piazza XXV Aprile 3. Il servizio è gratuito, e permette di prenotare esami nei presidi di Rivoli, Giaveno, Avigliana e Susa, oltre che negli ambulatori convenzionati con l'Asl 5. Il tutto è possibile grazie al collegamento della farmacia con i computer delle prenotazioni dell'Asl tramite internet. I referti invece si ritirano nei luoghi soliti. La farmacia tra due mesi circa si sposterà in via Roma 4.

Reano, critiche alla gestione Smat
Ancora critiche alla gestione della Smat sono emerse nell'ultimo consiglio comunale. Il sindaco Piero Troielli ha illustrato la relazione della Smat in particolare su due punti, la mancanza di acqua verificatasi in due occasioni a luglio e a ferragosto, e le forti puzze nella zona del depuratore. La Smat per il primo punto sostiene che ci siano stati due prelievi anomali e una perdita industriale, che ora sono risolti. Per il secondo punto, propone l'allacciamento delle fognature del paese alla rete di Villarbasse, ma quest'ultimo comune non ha ancora dato il suo parere al progetto esecutivo presentato dal gestore idrico. Ma queste rassicurazioni non convincono i consiglieri: <La Smat non fa controlli incrociati tra metri quadri erogati e fatturazioni: non è possibile che a Reano ognuno consumi in media 450 metri cubi d'acqua, il doppio della media nazionale>, dice Claudio Cantore. E altri aggiungono: la relazione è evasiva, le risposte non convincono, quando piove le fogne si intasano. La soluzione proposta è una commissione di studio congiunta che si occupi di monitorare la situazione costantemente. Il problema della scarsità di acqua potrebbe finire con la costruzione del pozzo di Buttigliera Alta (entro luglio 2006) e con un nuovo pozzo in paese per cui si faranno i sondaggi la prossima settimana, ma la giunta si è impegnata a controllare l'operato della Smat costantemente.

Comunità montana, chiesto finanziamento per il ripetitore Rai
La Comunità montana Val Sangone chiede alla Regione un finanziamento per il rinnovo del ripetitore Rai di Colpastore. L'ente di valle si occupò della sua installazione nel 1982, per migliorare la ricezione del segnale a Valgioie, Trana e Giaveno. Entro il 2006 il traliccio va sostituito con un nuovo impianto per la ricezione del digitale terrestre, e l'ente di valle non intende più accollarsi le grandi spese sostenute in passato.

Trana, revoca di alcune deleghe a Monaco
Non c'è stata la prevista polemica che ha attirato un folto pubblico al consiglio comunale di mercoledì sera. Il ritiro delle deleghe all'urbanistica ed edilizia privata all'assessore Alfredo Monaco non ha provocato il terremoto politico nella giunta che qualcuno si aspettava. Il sindaco Anna Rita Podio ha ripreso nelle sue mani questi argomenti, poiché l'assessore <ha troppi impegni personali e professionali> e lei intende invece accelerare l'iter del nuovo piano regolatore. Monaco rimane assessore alla sanità, alle politiche sociali e giovanili, ai rapporti istituzionali. Nel suo intervento, Monaco, che fa parte di una lista civica di ispirazione di centrodestra, ma che è recentemente passato nelle fila dell'Udeur, ha espresso la sua amarezza per le voci di paese, e per il disinteresse dei suoi colleghi alla questione, ma ha garantito al sindaco di proseguire la sua piena collaborazione.

Trana avrà il supermercato
Il paese potrà avere un piccolo supermercato, in un'area di via Roma, grazie ad un piano di recupero. L'iter di questo progetto aveva visto in marzo una singolare "bocciatura": tutto il consiglio comunale si era astenuto nella votazione. Una decisione motivata dalla maggioranza con la richiesta di maggiori garanzie per la viabilità, e dalla minoranza per evitare accuse di conflitti d'interesse visto che l'amministratore della società proponente Spazio 2 è il consigliere Ezio Sada. La Società ha fatto ricorso al Tar, ottenendo ragione: il consiglio non può esprimere la sua discrezionalità nel valutare i progetti, ma deve attenersi al piano regolatore. La soluzione è venuta dall'ufficio tecnico, che ha redatto un documento in cui si "propone" (e non più si obbliga) di facilitare l'ingresso e l'uscita delle auto sulla provinciale via Roma con una apposita corsia, un maggior numero di posti auto per disabili e la dismissione di una striscia di terreno che sarebbe così usata dal Comune per collegare pedonalmente piazza Caduti con la nuova struttura commerciale. Infine, il progetto è stato approvato con i voti della maggioranza, astenuto il consigliere Bergero.

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