IN GIAVENO - Notizie - Settembre week 35 - 2005

NOTIZIE  - Elisa Bevilacqua

Calciatori pausa.jpg (124618 byte)Il Toro in allenamento al Torta. 
Il mese di agosto ha visto il Torino Calcio allenarsi anche a Giaveno, allo stadio "Torta". Molti tifosi granata hanno assistito agli allenamenti dei giocatori, con qualche apprensione per le vicende societarie della squadra. Qualche momento di tensione martedì 23 quando i tifosi più estremisti hanno urlato slogan e parolacce a giocatori e tecnico, e sabato 27 quando alcune auto sono state danneggiate in piazzale Mistral (davanti al tennis). Per il resto, molte famigliole hanno assistito dalla tribuna al tranquillo svolgimento degli allenamenti.

Cavallo salvato dai Vigili del fuoco volontari a Trana
 cavallo trana.jpg (42944 byte)Brutta avventura con felice conclusione sabato 20 agosto per un cavallo del maneggio che si trova in riva al Lago Piccolo di Avigliana. L'animale stava pascolando con altri quando improvvisamente è caduto nel canale che dal Lago arriva fino a Volvera, non riuscendo più ad uscire. Il cavallo era spaventatissimo e sebbene si sia rialzato subito in piedi non riusciva a risalire l'argine e la corrente lo ha trascinato per un lungo tratto fin dove l'acqua scorre in uno stretto cunicolo interrato alto un paio di metri. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco volontari di Giaveno e la squadra Saf dei vigili del fuoco permanenti di Torino, che in tutta sicurezza si sono calati nelle acque del canale e si sono introdotti nella condotta attrezzati con giubbotti di salvataggio e corde di sicurezza. I pompieri hanno seguito l'animale impaurito per oltre cinquecento metri, mentre questo si allontanava tentando cavallo-trana2.jpg (50514 byte) di trovare una via d'uscita. I pompieri sono riusciti ad avvicinare ed imbragare il cavallo, terrorizzato ed allo stremo delle forze, ormai intrappolato dove il soffitto del canale si abbassava, aiutandolo a girarsi nello stretto spazio a disposizione, e trascinandolo per aiutarlo a risalire la corrente. L'intervento è durato in tutto quattro. Racconta il coordinatore dei volontari giavenesi Alberto Biddoccu: <Per fortuna, grazie all'interessamento dell'ex sindaco Fernando Sada, il canale è stato chiuso proprio mentre stavamo percorrendo l'ultimo tratto e siamo riusciti a condurre l'animale, ferito e stanco, al pascolo in cui il padrone ed il veterinario avevano approntato cinghie e gru per sollevarlo e prestargli i primi soccorsi>. All'arrivo sulla terraferma, lo sventurato animale è stato accolto dagli applausi e dalle affettuose cure delle numerose persone accorse sul luogo.

Guardando all'Europa Il Comune di Giaveno è stato selezionato per il progetto "Taglia 25 - Ue fits larger…fits better", che vuole diffondere la conoscenza dell'Unione Europea tra i più giovani. Rivolto ai ragazzi tra i 16 ed i 30 anni, finanziato dalla Commissione europea e coordinato dalla Provincia di Torino, si occuperà in modo speciale di presentare i 15 nuovi membri, attraverso informazioni ed approfondimenti.

Targa a Trasaghis ricordando il terremoto 
I soci del Cai giavenese porteranno a Trasaghis, in Friuli, una targa ricordo del Comune. Durante il loro viaggio, il 6 settembre incontreranno il sindaco Ivo Del Negro per ricordare i legami di amicizia che si erano instaurati a seguito del terremoto del 1976, quando Trasaghis ricevette la solidarietà della comunità giavenese.

L'Ossario di Forno è cimitero di guerra 
È ufficiale: l'Ossario di Forno di Coazze è diventato a tutti gli effetti cimitero di guerra, grazie alla convenzione firmata dal sindaco Paolo Allais e dai generali del ministero della difesa. L'Ossario venne edificato nel 1945 per volere dei partigiani sopravvissuti, che cercarono i corpi dei compagni morti sulle montagne della Val Sangone e vollero dare loro degna sepoltura. Dal 1988 esiste un Comitato che si occupa, in collaborazione con il Comune, della manutenzione della struttura, dell'apertura per le scuole e dell'organizzazione di due momenti di ricordo, ogni anno, a maggio e novembre. Con la firma della convenzione, l'Ossario dovrebbe ricevere un finanziamento annuo, di circa quattro-cinquemila euro, per la manutenzione ordinaria, mentre quella straordinaria rimane al Comune. Si sta pensando, con la Comnità montana Val Sangone, di realizzare dei servizi igienici, ma come spiega un soddisfatto Allais, <ora tutti i progetti dovranno passare preventivamente al ministero>. Si conclude un iter cominciato molti anni fa, e che ha richiesto la soluzione di alcuni problemi "tecnici" come quelli all'impianto elettrico.

Concorso vetrine sul pane 
Anche per quest'anno il Comune propone ai commercianti il concorso per le vetrine sul tema del pane. L'iniziativa rientra nella manifestazione "Giaveno città del buon pane", che si svolgerà il 18 settembre. Ai negozianti viene chiesto di allestire vetrine che trattino il tema della panificazione, anche in abbinamento agli altri prodotti tipici della zona. Il montepremi è di 900 euro.

Detenuti al lavoro a Giaveno 
Con un accordo con il Tribunale di Torino il Comune di Giaveno entra nel progetto "Un ponte per la vita". Due detenuti in semilibertà saranno impegnati in lavori di manutenzione delle aree verdi e di cura del territorio, per 35 ore settimanali, per un anno. I carcerati saranno seguiti dal personale amministrativo e seguiranno corsi di formazione, per un percorso che li aiuti a tornare alla normalità.

Centro storico, lavori del quarto lotto
 È in fase di appalto il quarto lotto di lavori per la riqualificazione del centro storico. Con 205mila euro di fondi comunali si interverrà sulle vie del Bersaglio, Parco Abbaziale, della Breccia. Il progetto redatto dall'architetto Fenouil prevede, come già nei lotti precedenti finanziati dai Patti Territoriali, la sistemazione di tutti i sottoservizi, quali fogne bianche e nere, illuminazione pubblica, linee telefoniche e condotte dell'acqua. A seguire, si poserà anche in queste vie la pavimentazione con la pietra di Luserna che ormai caratterizza il centro storico giavenese. <Finito questo lotto si "chiude il cerchio" e si potrà così partire con l'illuminazione pubblica>, spiega l'assessore ai lavori pubblici Stefano Tizzani. Si prevede di cominciare i lavori nel tardo autunno, durata prevista del cantiere sette mesi. 

Circonvallazione di Giaveno, incontro in Provincia 
Il completamento della circonvallazione giavenese è più vicino. Alcuni componenti dell'amministrazione, insieme ai colleghi dei comuni vicini e al presidente della Comunità Montana Val Sangone hanno incontrato il presidente della Provincia Saitta al quale hanno proposto alcuni studi sulla viabilità valligiana. In primo piano proprio il completamento della bretella, che nel progetto giavenese prosegue fino a via Cumiana e quindi alla zona industriale, per poi ricongiungersi a via Coazze nei pressi di Ponte Pietra. <Il tutto sfruttando strade secondarie o di campagna già esistenti>, spiega l'assessore ai lavori pubblici Stefano Tizzani. Saitta ha confermato che si sono già svolti dei sopralluoghi e che il progetto preliminare dovrebbe essere pronto entro l'anno, per poi vedere il quadro finanziario nel 2006 e inserire quindi questi lavori nel piano pluriennale delle opere. <Questo percorso toglierebbe i camion diretti alla zona industriale dal centro, e permetterebbe anche di evitare le code domenicali del rientro in città>. Gli altri punti portati all'attenzione di Saitta e dell'assessore provinciale Ossola riguardano la rotonda di via Pacchiotti, la soluzione della strettoia sulla stessa via, il pericoloso innesto di via Bovero su via Selvaggio, la sistemazione di due frane sulla strada per Provonda. <Stiamo cercando finanziamenti tramite l'onorevole Osvaldo Napoli - aggiunge il sindaco Daniela Ruffino - così potremmo presentarci in provincia con i soldi e accelerare il tutto>.

Storia di un museo mancato
 Storia di un museo mancato. Potrebbe intitolarsi così la vicenda di una prestigiosa collezione di oggetti ed armamenti che rischia di finire smembrata, venduta ad una casa d'asta. Alberto Maria Minerva di Mormanno, appassionato studioso di storia e collezionista di armi e documenti, in particolare dell'esercito sabaudo, ha proposto alla Regione Piemonte l'acquisto della sua collezione, ha ricevuto diverse rassicurazioni dalla precedente giunta e dai funzionari dell'assessorato alla cultura, ma ora non ha più notizie. Il Museo Storico militare del Piemonte sabaudo già esiste, ma la collezione è visibile solo su internet perché non c'è una sede museale vera e propria. La collezione, divisa in diverse sezioni, tutte complete di documenti, vetrine e pannelli esplicativi, è stata esposta in alcune occasioni come mostra temporanea, ma meriterebbe uno spazio adeguato. Nel 1998 Minerva ha fondato l'ente Museo Storico e nel 2000 ha ottenuto il patrocinio di Vittorio Emanuele di Savoia ed il patrocinio è arrivato anche dalla Regione. <Il Museo sarebbe consegnato "chiavi in mano" - racconta Minerva - Ho ricevuto tante offerte, ma finora ho sempre rinunciato perché mi piacerebbe che questa collezione fosse pubblica, visibile da tutti, soprattutto dagli studenti che potrebbero imparare tante cose sulla storia della loro regione>. Il Museo è articolato in diverse sezioni, sui Granatieri, la Marina, la Fanteria, Cavalleria e Dragoni, Artiglieria Milizie e Truppe leggere, ognuna delle quali contiene non solo divise ed accessori (alcuni unici, come il cinturone dei granatieri dell'assedio di Torino), ma anche oggetti del vivere quotidiano dell'epoca tra il XVII e il XIX secolo. <Ora ripongo la mia fiducia nel nuovo assessore alla cultura, Gianni Oliva, perché anche lui è un appassionato storico e sa sicuramente cosa vuol dire una ricerca ventennale in questo campo>, continua Minerva, che ha presentato in Regione una proposta ufficiale con cifre abbordabili. <Si spendono soldi per tante cose inutili, qui si tratterebbe di mettere a disposizione di tutti una collezione di cui al momento posso beneficiare solo io. Tante scuole mi scrivono dopo aver visto il sito, vorrebbero vedere il museo ed io a malincuore devo dire di no>, aggiunge. Ora bisognerà vedere se l'assessore Oliva, in questo periodo di tagli drastici alle spese del suo assessorato, vorrà approfondire la questione. <Per adesso, mi accontenterei di poterlo incontrare e di riuscire a farmi ascoltare>, conclude. Il sito internet è www.museostoricoregnosabaudo.it

Banda Leone XIII, gita a Napoli 
La banda musicale "Leone XIII" sta organizzando una gita a Napoli per i giorni tra il 29 ed il 31 ottobre. In programma le visite di Napoli, Caserta, Pompei, Sorrento e la Costiera amalfitana. La Banda giavenese terrà in zona due concerti. Per informazioni: 333 7741768.

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