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NOTIZIE
- Elisa Bevilacqua
Piccoli problemi con l'acqua
I vigili del fuoco volontari di Giaveno sono intervenuti domenica
11 settembre in vari punti del territorio comunale per problemi
legati all'intensa pioggia. Nella giornata sono caduti 50
millimetri di acqua, che hanno provocato tra l'altro uno
smottamento della strada per Valgioie tra Bussone e Combravino, la
caduta di un muretto di contenimento sulla strada Sala-Mortera,
llagamenti di cantine in via San Francesco (Sala) dove la strada
si è trasformata in un vero e proprio torrente. Inoltre sono
intervenuti per lo svuotamento con la pompa al pronto soccorso
dell'ospedale di Giaveno dove c'è stata un'infiltrazione.
I problemi sono stati dovuti al fatto che la grandine ha ostruito
i tombini.
Cercatori di funghi, diversi interventi dei pompieri
giavenesi
Da quando è iniziata la stagione dei funghi sono già otto gli
interventi dei vigili del fuoco di Giaveno per soccorso a
cercatori dispersi, infortunati o in pericolo.
Per fortuna tutto si è concluso bene per un cercatore di funghi
torinese che lunedì 12 settembre si è perso nei boschi. Intorno
alle 14 M.M., un torinese di 39 anni che conosce bene i boschi
giavenesi, ha chiamato il 112 dicendo di aver perso
l'orientamento. L'uomo ha poi raccontato che stava cadendo, e per
evitare la caduta ha subito un contraccolpo che gli ha fatto
perdere momentaneamente la coscienza di come tornare a valle. Al
telefono il cercatore di funghi ha descritto l'ultimo cartello che
aveva visto, su cui era indicato il rio Brunello. Due squadre dei
vigili del fuoco e l'elicottero della centrale si sono mossi per
cercarlo. Passato il primo momento di spavento, l'uomo ha
ritrovato il sentiero ed è stato confortato da un operatore della
Smat. Ha provato a far rientrare i soccorsi, ma il telefonino non
aveva campo, così ha incontrato i pompieri sul sentiero, che dopo
i primi accertamenti lo hanno ricondotto alla sua vettura.
Martedì 12, nuovo intervento per due amiche giavenesi che hanno
tentato di guadare un fiume e sono rimaste intrappolate nell'acqua
con l'auto. Erano le sette di martedì quando la donna al volante
ha chiamato il 115 ed ha fornito le prime indicazioni sul luogo in
cui si trovava. A causa della ricezione poco chiara, i vigili del
fuoco al comando di Alberto Biddoccu supportati dall'elicottero
della centrale con a bordo il nucleo Saf (soccorso alpino e
fluviale) hanno preferito monitorare tutti i fiumi. L'auto, una
Panda, è stata individuata nel guado del torrente Sangonetto,
sulla strada sterrata che conduce al Palè, appena prima del bivio
per la borgata Dandalera (Dindliri). Mentre l'elicottero sorvolava
la zona, i mezzi dei pompieri giungevano da terra, e le due donne
sono state tratte in salvo senza particolari problemi. A parte lo
spavento, nessuna conseguenza né per loro né per l'auto, al
punto che sono rientrate a Giaveno con la Panda stessa. Qualche
problema invece per i mezzi dei pompieri che a causa delle troppe
macchine parcheggiate nei pressi del torrente hanno avuto qualche
difficoltà nelle manovre. Quelle auto non dovevano neanche
trovarsi lì, in quanto la strada non è pubblica. Un invito
quindi a tutti i cercatori di funghi a parcheggiare nei luoghi
consentiti ed in modo da non intralciare eventuali operazioni di
soccorso.
E a proposito di funghi, stagione record
Giornata record per i funghi sabato 3 settembre. Giaveno si
conferma capitale del porcino: stando ad alcune stime, sul mercato
di piazza Molines ne sono stati messi in vendita circa quattro
quintali. E quelli del mercato sono solo una parte del prezioso
bottino dei boschi; per poter vendere al dettaglio occorrono
autorizzazioni e controlli micologici. Quindi moltissime persone
cercano i funghi per sé, e la cifra sale in modo esponenziale.
Nei giorni scorsi ci sono stati così tanti funghi che anche i
principianti sono stati accontentati. Le zone più favorite dalle
condizioni climatiche sono quella di Forno di Coazze e del Colle
Braida, intorno ai 1400-1500 metri.
<È un'annata eccezionale - dice Carlo Barone, presidente
dell'Associazione Bolajor della Val Sangone che raccoglie una
trentina di persone - soprattutto perché viene dopo anni di
magra>. Contenti i cercatori, anche se il prezzo di vendita,
con tutta questa offerta, necessariamente scende: sabato era sui
15-20 euro al chilo, come racconta il decano dell'associazione
Pierino Rege Giacolet, 80 anni, di Coazze, che sul banco ha anche
"capre" e "grifoni".
Con questa improvvisa e gradita fioritura, torna anche la fiducia
dei consumatori nel mercato giavenese: se negli anni scorsi
giravano voci di acquisti ai mercati generali, quest'anno i funghi
sono rigorosamente locali, senza ombra di dubbio. Almeno per gli
onesti, è logico.
Qualche consiglio per gli acquisti: meglio comprare al pomeriggio,
perché i veri cercatori al mattino sono nei boschi, e controllare
che i cestini abbiano il certificato micologico dell'Asl.
Ed ecco la caratteristica del mercato di Giaveno: un micologo a
disposizione, sia dei venditori che dei privati. Donato Tamburino,
dipendente della Comunità Montana Val Sangone, ha iniziato questo
lavoro nell'84, poi dal '95 la competenza sui controlli è passata
all'Asl, e ora c'è una convenzione tra i due enti per il
servizio. Sabato ha prodotto 600 certificati, uno per cestino. È
stato anche il principale promotore dei corsi per il
riconoscimento dei funghi promossi dalla Comunità montana, che
rilasciano un patentino valido a livello nazionale. Il 12
settembre ne partirà un altro, oltre 30 iscritti, posti esauriti.
<È una stagione anticipata, non era mai successo che ai primi
di settembre ci fossero già questi funghi autunnali>, spiega
Tamburino. È stata una felice combinazione di temperature e
piogge nelle lune giuste. Per continuare così, la temperatura non
deve alzarsi, deve continuare ad essere umido di notte e
soprattutto, non deve uscire il vento, il primo nemico dei bolajor.
Se tutte queste condizioni rimangono, si prospetta una "Festa
del Fungo" niente male, dal 1° al 10 ottobre.
Attenzione: per raccogliere i funghi occorre avere il tesserino
che si ottiene pagando una quota alla Comunità Montana Val
Sangone. Per i residenti costa 7 euro, per i non residenti 15. In
questi giorni ci sono stati diversi controlli e diverse multe. Si
può pagare presso gli uffici postali, per informazioni telefono
011/ 9363336.
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Sangano e Trana, novità per le scuole
Una novità ed una conferma per il rientro a scuola dei
piccoli allievi sanganesi. La conferma riguarda le tre sezioni
della materna, che secondo il volere dei genitori, rimarranno
nei locali della media. Entro fine anno partiranno i lavori di
ristrutturazione completa del vecchio edificio, che sarà
completamente demolito e ricostruito.
La novità è invece il ritorno della scuola elementare
nell'ex corpo di guardia della polveriera, come già accaduto
nell'anno scolastico 2003/ 2004. Il nuovo spostamento è
necessario poiché il Comune ha denunciato il progettista che
ha seguito i lavori di ristrutturazione di via Bert. Durante
lo scorso trasferimento, infatti, si dovevano sanare alcune
crepe nei muri della scuola ed era stato rifatto il
controsoffitto, che però nel dicembre scorso ha avuto un
cedimento. L'oggetto della denuncia riguarda la perizia
geologica inserita negli atti dal progettista: si tratterebbe
di un falso, o meglio, di una perizia precedente che riguarda
tutta l'area e non la scuola nello specifico. La perizia
dell'esperto del Comune è pronta, ora tocca alla Procura di
Pinerolo.
<In queste condizioni, nessuno si sente di far andare i
bambini in quell'edificio, e quindi torniamo alla Polveriera -
afferma il sindaco Agnese Ugues -. Si tratta di locali già
predisposti, e per limitare il disagio delle famiglie, si
predisporrà l'autobus per tutti i residenti, con più
fermate, del tutto gratuito>. Proprio ieri Ugues ha avuto
un incontro con il Prefetto, per chiedere il comodato d'uso
gratuito della Polveriera, visti i fini istituzionali a cui
sarà dedicata, e visto che usandola, si fa manutenzione.
<Confido nel buon senso dell'esercito e dell'agenzia del
demanio - conclude il primo cittadino -, altrimenti il nostro
bilancio ne risentirà. Certo è che di tutti questi disagi il
Comune chiederà i danni>.
Per quanto riguarda Trana, alla riapertura delle scuole ha
suonato in paese una campanella in più: quella della scuola
media. Inizia infatti con questo anno scolastico un ciclo
delle medie inferiori, con 24 iscritti alla classe prima. Un
traguardo che si aspettava da molto tempo, e che l'attuale
sindaco Anna Rita Podio aveva ricercato già nella precedente
amministrazione come assessore incaricato. Prima i ragazzi
frequentavano la "Gonin" di Giaveno o la
"Moro" di Sangano, alcuni anche la media di
Villarbasse, ora avranno una scuola tutta per loro,
all'interno del plesso di via Alighieri che già ospita le
elementari. <Abbiamo predisposto diversi laboratori - dice
il primo cittadino - musicale, artistico, di lingue, che
saranno fruibili anche dalle elementari. Al pomeriggio ci
saranno attività opzionali e un doposcuola, ci stiamo
attivando>. Podio tiene inoltre a sottolineare che sono
predisposti i servizi scuolabus e mensa. L'apertura della
media a Trana aveva incontrato qualche perplessità perché si
temeva che potesse danneggiare le medie vicine, che avrebbero
perso studenti; con l'incontro di tutti i sindaci interessati
(compresi Reano e Villarbasse) e la mediazione del Distretto
scolastico, tutto si è risolto. <Per scegliere il nome
della scuola faremo un concorso tra i ragazzi>, conclude
Podio. Intanto, sono stati sistemati l'area esterna della
palestra, l'area verde e la zona di sosta per il pullmino. I
lavori interni alla palestra dovrebbero cominciare entro fine
anno.
Coazze, la scuola si amplia
Due nuove aule per ospitare i bimbi che entreranno in prima
elementare: la scuola "Luigi Pirandello" si allarga,
tenendo conto dell'incremento demografico. Nell'anno
scolastico 2003/2004 erano stati eseguiti i lavori di messa in
sicurezza per le norme antisismiche, a seguito dei controlli
svolti dopo la tragedia di San Giuliano di Puglia. <Ora ci
troviamo a dover smontare parte di quei lavori, con uno spreco
di denaro pubblico>, è il rammarico del sindaco Paolo
Allais, che rimprovera alla precedente amministrazione una
scarsa lungimiranza, anche se, ammette <so che è stata
l'urgenza di dare sicurezza ai bambini e alle famiglie a
imporre questa scelta>. Anche questi nuovi lavori saranno
poi superati, con la costruzione di sei nuove aule, su due
piani, nello spazio tra la elementare e la media. In questo
modo un lavoro "provvisorio", come quello attuale,
troverà poi sistemazione definitiva. <Così avremo di
nuovo laboratori e sala lettura, che ora sono sacrificati per
far spazio alle aule>, spiega ancora il primo cittadino.
Intanto, l'onorevole Osvaldo Napoli ha chiesto lumi al
ministero delle infrastrutture sui finanziamenti per i lavori
già svolti, di cui il Comune ha anticipato l'importo di
206mila euro. Sicuramente occorre aspettare almeno fino
all'autunno, quando dovrebbe arrivare una prima tranche di
circa il 60 per cento. Lo stesso discorso vale per la scuola
"Pacchiotti" di Giaveno, che però si trova prima
nella graduatoria di urgenza stabilita dalla Regione.
Bruino, un nuovo giornale
Esce questa settimana il primo numero de "Il Sangone",
giornale indipendente mensile interamente dedicato a Bruino.
Otto pagine, di cui quattro a colori, con tutte le
informazioni e gli appuntamenti del territorio. Nel primo
numero si parla di raccolta differenziata, dell'ultimo
consiglio comunale, del lago del Rocciamelone, dello sport
locale. Inoltre, un inserto speciale è interamente dedicato
alla Fiera dei Cinque Comuni.
Il mensile è distribuito nelle edicole del paese o si può
ricevere a casa con abbonamento. Per informazioni la mail
della redazione è ilsangone. redazione@gmail.com
Giaveno, raduno provinciale arbitri
Si è svolto sabato presso lo stadio comunale Torta il raduno
della sezione provinciale dell'Associazione Italiana Arbitri.
Ecco due immagini scattate da Carlo Giacone che ringraziamo.
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